Cgil Cisl chiedono il diritto all’istruzione e il monitoraggio del piano vaccinale personale scolastico

BARI – Diretti e chiari come sempre i segretari generali di CGIL, CISL, BARI Marialuigia Bucci e Giuseppe Boccuzzi non usano mezzi termini nella lettera inviata al Direttore Generale ASL Bari Dottor Antonio Sanguedolce, Prefetto di Bari Dott.ssa Antonia BellomoPresidente Giunta Regione Puglia Dott. Michele Emiliano, Assessore regionale alla sanità Prof. Pier Luigi Lopalco, Sindaco Metropolitano Ing. Antonio Decaro, Dirigente Ufficio scolastico provinciale di Bari Prof.ssa Giuseppina Lotito. 

Con riferimento all’incontro della cabina di regia fissato per la prossima settimana, che vedrà impegnate le organizzazioni sindacali in un confronto su una serie di punti avanzati precedentemente, le stesse, chiedono alla Direzione generale dell’Asl Bari di conoscere il piano di vaccinazioni anti Covid-19 ed il cronoprogramma delle relative attività, predisposto dalla stessa Asl, per garantire le fasce di popolazione a più alto rischio a partire dagli operatori sanitari dei Servizi Socio-Sanitari e alla fascia di popolazione over 80.

I segretari generali chiedono conseguentemente all’emanazione dell’ordinanza regionale n.58 della Regione Puglia, che ha interdetto la popolazione scolastica dalla didattica in presenza in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, con limitate previsione derogatorie, di avviare immediatamente la campagna vaccinale per tutto il personale scolastico, che in territorio di competenza dell’Asl Bari si stima essere nell’ordine di 26.000 persone, per ritornare a partire dal giorno 15 marzo p.v. all’attività didattica in presenza, una volta completate le vaccinazioni dei rispettivi operatori scolastici che ne abbiano fatto richiesta, di essere informati dettagliatamente in sede di prossimo confronto sull’andamento del Piano vaccinale scolastico.

La suddetta richiesta ci appare fortemente motivata non solo dal conoscere l’andamento delle operazioni vaccinali suddette ma soprattutto nel vedere una volta per tutte ristabilito nelle scuole baresi e di tutta la Puglia il sacrosanto contemperamento tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute di tutta la popolazione scolastica. Le famiglie del nostro territorio metropolitano e i loro figli a scuola ma così come il personale scolastico stanno vivendo una situazione di profondo disagio che non può continuare a livellarsi su continue ordinanze regionali dell’ultima ora, su stravolgimenti dell’autonomia scolastica e su susseguenti interventi riparatori della giustizia amministrativa rispetto ad un quadro di azioni istituzionali che nettamente in difformità dalle previsioni nazionali contenute nell’ultimo Dpcm emanato in materia, deve esaurirsi positivamente e in tempi brevi con il massimo sforzo organizzativo per non arrecare danni esistenziali alla popolazione studentesca che non possono essere derubricati rispetto a qualsiasi altro rischio per la salute tutelato dalla Costituzione.”

 

 

 

 


Redazione

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