Lettera/Il miracolo della mutazione degli asini in cavalli

Lettera/Il miracolo della mutazione degli asini in cavalli

Tutti questi ex asini baciati dal drago Draghi si sono trasformati in cavalli per merito di Don Matteo da Firenze e da domani li vedremo vincere i Gran Prix e ci faranno dimenticare il grande Varenne!

Mio padre, uomo del 1916 e grande atleta, percepiva l’ansia che mi assaliva sin dal giorno precedente ad ogni competizione natatoria.
Stringeva con la sua manona la mia spalla e sorridendo mi sussurrava sempre la stessa frase: “non aver paura per domani perchè ricorda che un asino non diventerà mai un cavallo”.
Sino a qualche giorno fa, in occasioni simili, ho ripetuto questa frase ai miei figli con lo stesso successo psicologico che aveva su di me, quasi come una massima eterna.
Don Matteo da Firenze è riuscito a sovvertire questa mia oramai atavica convinzione.
Dava apertamente degli asini ai ministri del governo Conte e ora improvvisamente, riproposti nel governo Draghi, me li ritrovo purosangue da Gran Prix.
Nelle interviste alla stampa straniera si intesta il cambiamento del governo Italiano con assi del galoppo come una vittoria epica, ottenuta contro tutti con le sole forze del suo partito liofilizzato al 3%, anche meno aggiungo io.
Un neo Davide contro Golia e tutti i Filistei.
Ma come! Oltre metà dei ministri sono riconfermati dal governo Conte o collaboratori dello stesso, vedi Colao o lo stesso neo ministro dell’istruzione Bianchi, quello che “l’ho imparato ieri sera”, frase che sta all’Italiano come i banchi a rotelle al Covid 19.
Tutti questi ex asini baciati dal drago Draghi si sono trasformati in cavalli per merito di Don Matteo da Firenze e da domani li vedremo vincere i Gran Prix e ci faranno dimenticare il grande Varenne!
Dopo la miracolosa trasformazione dell’acqua in vino e la moltiplicazione dei pani e dei pesci si parlerà nei futuri secoli dei secoli anche del miracolo della trasformazione degli asini in cavalli o dell’asino che guardandosi allo specchio si credeva un cavallo?
Tocchiamo ferro e ovviamente tifiamo tutti per il miracolo.


Fiorenzo Da Ros


Redazione

Redazione