Cronaca Oggi davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia. Manifestazione regionale

Oggi davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia. Manifestazione regionale

Il TAR di Puglia sospende l’ordinanza del presidente della Regione che aveva imposto la DAD per tutte le scuole. Il giudice l’ha ritenuta non coerente con la classificazione della Puglia in zona gialla, quindi il provvedimento ripristina il Dpcm.

Pur subendo l’ennesimo schiaffo dal TAR, Michele Emiliano
continua a fare la guerra alla scuola annunciando già un’altra ordinanza. Il tutto a discapito di chi ogni giorno vive la scuola, non sapendo cosa accadrà all’indomani a causa di una classe dirigente dilettante ed incompetente.

E siccome non vogliamo cadere nel tranello di una guerra a suon di ordinanze e ricorsi al Tar, dato che a subire questo disagio è tutta la comunità scolastica, CONFERMIAMO per domani la manifestazione regionale. Per pretendere concreti e duraturi interventi per prenderci cura e mettere finalmente in sicurezza la scuola.

Avremmo potuto cooperare assieme, cittadinanza e istituzioni nazionali e regionali. Avremmo potuto aiutarci gli uni con gli altri, solidarizzare per affrontare questa maledetta pandemia in corso. Avremmo potuto risolvere le difficoltà quotidiane insieme, istituzioni e comunità scolastica – lavoratori/trici, studenti/esse, genitori. E invece no. Ci avete mentito e continuate a farlo!

Ad un anno dalla prima chiusura delle scuole, le istituzioni regionali pugliesi continuano a disgregarci, a stremarci. Addirittura costringono molt* (soprattutto donne e i dati statistici lo confermano) ad abbandonare il lavoro per prendersi cura dei propri figli e delle proprie figlie durante la didattica a distanza, da affrontare spesso in condizioni di disagio assoluto. Tutto questo perché coscientemente si vuole nascondere un lampante fallimento, quello di un sistema sanitario al collasso, dopo anni di tagli e austerità con conseguente chiusura dei presidi ospedalieri, lo smantellamento della medicina territoriale e di prevenzione, delle guardie mediche. Un sistema sanitario che fino ad oggi si è sostenuto grazie al lavoro imprescindibile di medici, infermier@ e operatori/trici socio-sanitari/e.

MERCOLEDI’ 24 FEBBRAIO ALLE ORE 17.30 SAREMO DAVANTI ALLA SEDE DELLA PRESIDENZA DELLA REGIONE PUGLIA per verificare l’effettiva esistenza di un Piano vaccinale anche per il personale scolastico, per presentare noi questa volta un Piano d’azione per una Scuola solidale e pubblica, fuori dalla logiche del mercato. Questi i punti per i quali vogliamo risposte immediate per il bene della nostra salute fisica e mentale:

– il ripristino di una capillare rete di sanità pubblica territoriale, l’assunzione del personale medico e socio-sanitario in pianta stabile, rendere efficiente tutte le strutture sanitarie disponibili, riaprire i pronto soccorsi ed ospedali chiusi in questi anni;

– la riduzione del numero di alunne e alunni per classe (non superiore a 12/15 persone), il recupero della strutture pubbliche e private inutilizzate, la realizzazione di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici;

– l’assunzione con contratti a tempo indeterminato di tutte le docenti e i docenti utili ad eliminare le classi numerose insieme ad operatori sociali per il supporto psicologico a studenti e famiglie;

– l’immediato potenziamento del servizio pubblico dei trasporti attraverso l’aumento delle corse nelle ore di punta, l’istituzione di un servizio pubblico di trasporto scolastico, incentivi per la mobilità alternativa per gli e le alunne delle scuole superiori con bonus per l’acquisto di biciclette con conseguente adeguamento della mobilità stradale;

– la prevenzione e il controllo sanitario nelle scuole a partire da un Piano vaccinale pubblico e consultabile. Nel frattempo si attivino interventi per tamponi e test rapidi gratuiti per student*, docenti e tutto il personale scolastico, il ripristino di una corretta vigilanza sanitaria scolastica, con dotazione, per ogni scuola di un ambulatorio con medico e/o infermiere, l’introduzione di didattica per l’educazione alla gestione collettiva della cura e della salute preventiva.

PERCHE’ LA SCUOLA SI-CURA, NON SI CHIUDE!

La manifestazione si svolgerà secondo le disposizioni anti-covid.

Evento fb: La Scuola si-cura, non si chiude. Manifestazione regionale
Articolo precedentePoesia ‘Pane e…Quotidiano’
Articolo successivoAmbientalismo in Costituzione ed europeismo delle vongole

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui