Il Salone del Libro di Torino torna in presenza (e non rinuncia al digitale)

Il Salone del Libro di Torino torna in presenza (e non rinuncia al digitale)

“Vita Supernova” sarà al Lingotto Fiere dal 14 al 18 ottobre con una ricca offerta di incontri, contenuti e attività per i ragazzi, per le scuole, per tutta la comunità di lettori.

Torna in presenza il Salone del Libro di Torino. Per la XXXIII edizione l’appuntamento è dal dal 14 al 18 ottobre al Lingotto Fiere.

‘Vita Supernova’ richiamerà grandi nomi della scena culturale per ragionare insieme sul futuro che ci aspetta; e così la città di Torino tornerà ad accogliere editori, autori, scuole e la comunità di lettori che in questo anno difficile non hanno mai smesso di incontrarsi, anche se virtualmente, intorno alla lettura.

Il viaggio del Salone vedrà una ricca offerta di incontri, contenuti e attività per i ragazzi, per le scuole, per tutta la comunità di lettori, ma anche una nuova edizione di Portici di Carta a maggio. In tutto il percorso, il Salone sarà accompagnato da un importante partner, la Rai, che prevederà una programmazione dedicata su tutti i mezzi attraverso interviste esclusive, dirette, contenuti speciali.

La ‘anteprima’ di primavera

In una sorta di tappa di avvicinamento al Salone, si svolgerà in primavera, dal 21 al 23 maggio, Portici di Carta – il progetto della Città di Torino realizzato da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e con la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto. Ed ancora, il festival Libri Come – Festa del libro e della lettura – prodotto dalla Fondazione Musica per Roma a cura di Marino Sinibaldi, Michele De Mieri, Rosa Polacco; e la nuova manifestazione Lungomare di Libri – promossa dal Comune di Bari e Regione Puglia in collaborazione con l’Associazione Presìdi del Libro – daranno vita a un’importante e inedita sinergia.

Le città di Torino, Roma e Bari costruiranno un ponte ideale che attraversa il Paese grazie alla lettura, diventando tre centri di un vero e proprio festival diffuso. Le rassegne manterranno la propria identità e i rispettivi palinsesti, ma uniranno le forze per realizzare una programmazione condivisa, con formule ibride tra digitale e presenziale, compatibilmente con l’andamento della crisi sanitaria.

Sul fronte digitale, continuerà  ad arricchirsi l’offerta di contenuti, approfondimenti, materiali sulla piattaforma SalTo+. Tra le novità anche due serie podcast: un ciclo – Il Salone presenta Albert Camus – dedicato ad Albert Camus e una selezione delle lezioni di Vita Nova in versione podcast, che saranno disponibili dal 4 marzo sia su SalTo+ che sulle principali piattaforme streaming gratuite.

Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il Salone ha arricchito e continuerà ad arricchire la sua offerta di attività e contenuti dedicati alle scuole in ambiente digitale, con l’obiettivo di trasformare la sezione educational SalTo Scuola in un punto di riferimento per tutta la comunità scolastica. Il programma SalTo Scuola del 2021 verrà presentato ai docenti il 2 marzo alle 17:30 su SalTo+.

‘Un libro, tante scuole’ è, invece, il progetto di lettura condivisa promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino con l’obiettivo di raggiungere tanti studenti con un unico grande romanzo, per stimolare un confronto sulla comprensione di sé e del proprio tempo attraverso la letteratura. A inaugurare il progetto sarà La Peste di Albert Camus, che il Salone porterà nelle scuole perché gli studenti possano leggerlo, discuterne in classe e vivere insieme un’esperienza di lettura condivisa sul tempo incerto che stiamo vivendo.

Nasce la collana “La biblioteca del Salone”

Questa edizione speciale de La Peste, realizzata in collaborazione con Bompiani e il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, sarà il primo volume della collana “La Biblioteca del Salone”, e verrà distribuita gratuitamente a 6000 studenti e studentesse del terzo e del quarto anno della scuola secondaria di secondo grado di tutta Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. L’edizione avrà una veste grafica studiata ad hoc da Riccardo Falcinelli; un’introduzione affidata ad Alessandro Piperno; e una nota del direttore editoriale del Salone, Nicola Lagioia.

La traduzione è a cura di Yasmina Melaouah, docente universitaria e traduttrice premiata. I docenti possono candidare le proprie classi al progetto sulla piattaforma SalTo+ a partire dal 2 marzo. Gli studenti partecipanti potranno condividere le loro riflessioni sull’esperienza di lettura sul nuovo Bookblog. Alle classi aderenti saranno messi a disposizione diversi materiali di approfondimento sull’autore e sui temi del romanzo, tra questi anche una lezione di Alessandro Piperno dal Teatro Argentina di Roma, disponibile su SalTo+ a partire dal 2 marzo e visibile a tutti gli utenti della piattaforma. La lezione inaugurerà “Il Salone presenta Albert Camus”, un ciclo di podcast, prodotto dal Salone in occasione dell’uscita di questo volume speciale, che parlerà delle opere e della vita del grande scrittore di origini francesi, nato e cresciuto in Algeria.

Adotta uno scrittore

Tornerà per la diciannovesima edizione anche “Adotta uno scrittore”, l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino che porta gli scrittori in aula e avvicina studenti e studentesse alla lettura, sostenuta dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, in collaborazione con la Fondazione con il Sud, il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, il Cesp, Centro studi scuola pubblica – Rete nazionale delle scuole ristrette.

Nel 2020, nonostante le difficoltà di tutto il comparto didattico, Adotta uno scrittore ha continuato a rispondere ai bisogni della comunità scolastica spostando in video conferenza gli incontri con gli autori: sono state portate a termine 29 adozioni tra Piemonte, Veneto, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata. Per il 2021, “Adotta uno scrittore” prevede il coinvolgimento di una trentina di autori, destinati ad “adozioni” in scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado; negli istituti scolastici ospitati all’interno di strutture carcerarie (carceri minorili, case circondariali, case di reclusione) e nelle Università del Piemonte (Dipartimento di Lettere dell’Università di Torino e l’Università del Piemonte Orientale).

Per la prima volta nella storia dell’iniziativa, grazie al trasferimento online del progetto, saranno adottati tre autori stranieri italofoni: i francesi Bernard Friot e Olivier de Solininihac (per la scuola primaria) e lo svedese Björn Larsson. Tra gli altri autori già confermati: Teresa Radice e Stefano Turconi per le scuole primarie; Davide Morosinotto e Giulia Caminito per le secondarie di primo grado; Jonathan Bazzi, Donatella Di Pietrantonio, Fumettibrutti, Alessandro Robecchi, Andrea Colamedici e Maura Gancitano per le scuole superiori; Emanuele Trevi e Igiaba Scego per le università. Per adottare un autore, i docenti potranno candidare la propria classe su SalTo+.

AGI – Agenzia Italia


Evelyn Zappimbulso

Evelyn Zappimbulso