Assistenza domiciliare in Puglia, per pazienti con sindrome cardio-renale. Ne parla il Prof. Loreto Gesualdo

Diritti & Lavoro

Con grande soddisfazione, si apprende l’ importante progetto Sì.Ca.Re ” Sistema Integrato di Monitoraggio e cura del paziente con sindrome Cardio-Renale” che rappresenta un nuovo modello di integrazione ospedale – territorio per la cura domiciliare,  dei pazienti affetti da scompenso  cardiaco e insufficienza renale cronica.

Il  Nobil uomo, dr. Prof. Tito Loreto Gesualdo, Presidente della scuola di Medicina e promotore scientifico della piattaforma , ha sottolineato  l’importanza di detto progetto, in cui vengono formulati i migliori complimenti da parte di molti cittadini e dell’ Associazione 3P ( Partecipare, Produrre e Progredire) presieduta da Franco Nacucchi, che vediamo nella foto con il Prof. Tino Loreto Gesualdo.

” Il progetto è frutto di un percorso durato oltre due anni e che ha visto coinvolto cinque aziende , due spin-off universitari e tre Organismi di ricerca, afferma l’ Ing. Giovanni Piccininno coordinatore scientifico dei partenariato pubblico-privato.

L’ auspicata  assistenza domiciliare per le tante cure, è il desiderio di tanti Pugliesi, si apprende con molto piacere, la possibilità della Tele assistenza in Puglia, per i pazienti con sindrome cardio-renale.

Oltre a tranquillizzare i pazienti con sindrome cardio-renale, ci sarà la concreta possibilità di utilizzare una serie di strumenti materialmente a disposizione del paziente è possibile monitorare il suo stato di salute da casa, consentendo agli specialisti ( Medici, O.S.S. Operatori  Socio, Sanitari, e Infermieri ) di rimanere in contatto costante, monitorando dalla control room alcuni valori come il peso, la pressione arteriosa, la saturazione di ossigeno, i livelli di glicemia del paziente.

Con la ” presenza” in remoto di un Medico-tutor, è possibile inviare un eco cardiogramma, un elettrocardiogramma ed un edema scanner che consente di conoscere  se il paziente a casa accumulando liquidi a livello della caviglia.

Si auspica , che venga assicurata, da parte della  Regione Puglia,  l’ assistenza  domiciliare , a tutti i cittadini, anche come prevenzione di tante malattie, che potrebbero essere curate stando a casa, senza la necessità per alcuni casi del ricovero in Ospedale.