Televisione – Debutta Bari col commissario in gonnella

Televisione – Debutta Bari col commissario in gonnella

Un po’ di invidia da tarantino – pur essendomi sposato a Bari e vissuto nella città levantina per otto anni -, ce l’ho, per via dello sceneggiato del vice questore Lolita Lobosco, andato in onda ieri sera in prima serata. Perché l’altro commissario del lunedì, l’impomatato Ricciardi opera e vive a Taranto, passeggia nei suoi vicoli, ma la scena risulta di Napoli, anche l’idioma ne parla!

Con Lolita invece Bari risalta, nel linguaggio, nel suo bel lungomare, nella città vecchia tra chiacchierelle e basole levigate, nella sua periferia, il mare adriatico che lambisce le scarpe. Siamo nella Puglia verace, quella che parla di lasagne e di pranzi in famiglia. Origine popolare della protagonista, figlia di un pescatore che però ha problemi di giustizia, ma oramai morto ha solo lasciato teneri ricordi di infanzia. Brava l’attrice napoletana che s’immedesima nel suo essere barese da protagonista.

Si nota, nel gioco di luci e di sole accecante, degli incontri sulla spiaggia, quel tocco d’artista di Montalbano, che del resto è in casa, non solo perché Luca Zingaretti è il marito di Luisa Ranieri, ma rientra nella produzione nello sceneggiato. Quindi ci siamo. Ma a differenza del commissario di Licata, qui il duetto nervoso è da vice con il questore, sempre col lieve contrasto della supponenza inconcludente del capo di turno .

Non solo, ma il personaggio barese vive a stretto contatto con la famiglia d’origine modeste, sia pure a malincuore per via di rancori mai riposti. Poi c’è l’amore, passato da dimenticare o no, presente da divertirsi o meno e una sorta di femminilità latente e poi prorompente, a seconda delle circostanze. Insomma possiamo dire bene la prima, ci attendono altre tre domeniche con quel gioco di suoni, trame tra il giallo e la commedia, in una Bari che risplende della sua magia. E non è poco.

Roberto De Giorgi


Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi