Draghi , l’euro ed il calabrone.

Economia & Finanza

L’economia e’ di grande attualità nelle cronache di questi giorni per la nomina di Mario Draghi a Presidente del Consiglio del nostro Paese.
La sua autorevolezza derivatagli dall’essere stato Direttore Generale del Tesoro, Governatore della Banca d’Italia e Presidente della BCE genera grandi aspettative in Italia e altrove. Prendo spunto da questo evento non per parlare di un grande italiano ma per sfatare una leggenda intorno al calabrone . Draghi paragonò l’euro al calabrone nell’introdurre nel luglio 2012 il Global investment Conference per difendere l’euro da i molti detrattori che soprattutto in Europa addebitavano alla nuova moneta europea i guai della nostra economia .
In quell’occasione Mario Draghi ricordò ai presenti quello che molti avevano pensato a proposito dell’euro : come un calabrone volava pur non potendolo fare . Così l’euro non avrebbe dovuto volare ed invece lo aveva fatto. E lo aveva fatto bene per molti anni. Quella leggenda sul calabrone è stata recentemente smentita . Sembra che essa si sia diffusa negli anni 30 del 1900 quando uno scienzato svizzero mise in discussione le proprietà aerodinamiche delle ali del calabrone perché alcuni calcoli l’aerodinamica dimostravano che il calabrone non poteva volare . Altri si sono cimentati con questa osservazione. Ma nel 2005 la rivelazione: attraverso una serie di riprese ad alta velocità sulla meccanica alare del calabrone “ si e’ scoperto che il calabrone ha un battito d’ali pari a 230 battiti al secondo.
Molto piu veloce di altri insetti anche di dimensioni piu piccole. Proprio per questa incredibile velocità può ottenere una spinta sufficiente a mantenerlo sospeso in aria. Il movimento alare del calabrone comporta la torsione e l’oscillazione delle ali per creare una spinta che non sarebbe ottenibile con un semplice battito. Quell’errore nei calcoli di quegli anni 30 del 900 fu dovuto all’applicazione di leggi della fisica per un volo standard che non corrispondeva al moto alare del calabrone. Quindi l’euro e il calabrone possono volare.

Eleonora Magnelli