Cola – Cola: un museo permanente nella casa-bottega dei fratelli Loglisci

Cronaca

Il Comune concede in comodato d’uso gratuito l’immobile

GRAVINA IN PUGLIA– Una casa museo permanente, ricca dei tesori in terracotta creati dalle sapienti mani dei fratelli Beniamino e Vincenzo Loglisci. E’ quanto deliberato dalla giunta guidata dal sindaco Alesio Valente, che nei giorni scorsi ha deciso di concedere in comodato d’uso gratuito la casa – bottega nella quale i Maestri Loglisci hanno reinterpretato a tinte vivide il classico fischietto di terracotta, contribuendo ad esportare in tutto il mondo uno dei simboli più conosciuti della città del grano e del vino. “Nell’ambito degli interventi di riqualificazione dello stesso convento di Santa Maria, presso il quale gli ambienti sono ubicati – commenta il primo cittadino gravinese – abbiamo inteso preservare e custodire questo scrigno nel quale il tempo sembra essersi fermato”.

Il contratto di comodato d’uso ventennale prevede anche che il museo contenga intatti i manufatti originari dei fratelli Loglisci unitamente a mobili, suppellettili e pezzi di antiquariato che diverranno patrimonio pubblico, aperto alla fruizione di cittadini e visitatori. “Un impegno – prosegue il sindaco Valente – che avevamo preso all’indomani della morte di Beniamino Loglisci e che ora, d’intesa con la stessa famiglia Loglisci, traduciamo con orgoglio in concretezza, al fine di conservare e tramandare valori e tradizioni tipicamente autoctoni”.

Comune di Gravina in Puglia