La Palermo invasa da futili critiche, si veste anche di grandi bellezze

Arte, Cultura & Società

Troppo spesso la Tv viene invasa dai programmi spazzatura, a cominciare da quello della meschina Barbara D’Urso, sempre intenta a denigrare con critiche anche troppo pesanti su una Palermo che ha anche tanto da offrire: Teatro massimo, Cattedrale di Palermo, Cappella Palatina, Casa Professa e infine Gruppo R.N.S “Maria”.

di Giovanni Mongelli

Carissima Barbara D’Urso, mentre ti diverti a descrivere una Palermo che consideri fatta di degrado e ignoranza, noi ne mostriamo e ne raccontiamo la bellezza, la storia e la cultura.

Non sono le storie che racconti tu a rappresentare il popolo siciliano, non sono le “corna” che racconti a rappresentare questa città, il signor Matteo oppure Angela da Mondello. Per noi questa città rappresenta ben altro.

Invece di far girare gli operatori per l’Hotel Eufemia, falli girare tra i vicoli di Palermo, fai ascoltare loro le storie di chi realmente ne ha viste e passate tante.

Falli fermare alla Cattedrale, al Teatro Massimo, alla Cappella Palatina, alla Kalsa, a Casa Professa, fa’ che passino per i vicoli antichi del Capo o tra i colori dei mercati popolari.

Barbarè, noi siamo qui a parlare della nostra terra, per carità fatta anche da soggetti che descrivi tu, ma noi su questo ci ridiamo e scherziamo, coscienti però del fatto che noi siciliani non siamo realmente così.

Ieri, oggi e soprattutto domani, mostreremo e faremo innamorare la gente di questa terra e del suo popolo, la cui dignità non si vende né per soldi né per lavoro!

Un saluto dalla Sicilia!