CJ Taranto, Divac: “Emozione e grande stimolo”

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Il nuovo acquisto rossoblu dopo l’esordio con Ruvo: “Il coach mi ha detto di entrare in maniera intelligente nel gruppo”. Olive: “C’è una chimica particolare in questo gruppo”

“Emozione tanta perchè sono venuto a giocare in una squadra prima in classifica, imbattuta, ma questo è per me motivo di grande stimolo per lavorare e inserirmi al più presto in un gruppo che sta andando alla grande”. Parole e musica di Milos Divac, il rinforzo che il CJ Basket Taranto si è regalato per San Valentino. L’ala di origine montenegrina ha esordito contro Ruvo, sabato scorso facendo intravedere già buoni movimenti e una condizione ovviamente da migliorare col passare degli allenamenti: “La prima partita è andata abbastanza bene, speriamo di continuare così, con questa intensità. Coach Olive mi ha detto di entrare nel gruppo, in modo intelligente, nel modo di pensare di questa squadra, sul campo, e non solo. Da parte mia c’è stato, già in settimana, il massimo impegno, sono conscio di dover salire di condizione e intesa con tutti”.

A fare un’analisi più generale sull’undicesima vittoria consecutiva ci pensa come al solito coach Davide Olive: “Abbiamo avuto un atteggiamento difensivo di un certo livello contro una squadra molto fisica, e nei primi due questi abbiamo concesso solo 25 punti. Ci eravamo imposti di non avere cali come successo nelle ultime partite dove siamo sempre andati sopra nel punteggio ma avevamo consentito all’avversario di turno di rientrare. La squadra ha fatto tesoro di questa mia richiesta e ha tenuto botta anche quando nell’ultimo quarto abbiamo dato spazio alla panchina”.

Il primato nazionale di imbattibilità fa sempre più notizia, coach Olive trova le peculiarità del suo gruppo: “Non so se siamo la squadra più forte in senso assoluto, forse ce ne sono altre in serie B al nostro livello, forse anche superiori, ma questo gruppo in questo momento ha trovato una chimica particolare che rende facili anche le cose difficili, come ad esempio uscire da momenti di difficoltà trovando sempre lo schema, la scelta, l’esecuzione giusta”.