Quanto amore… (commento al Vangelo della 6a Settimana del Tempo Ordinario)

Arte, Cultura & Società

Il lebbroso, di certo, non avrebbe dovuto essere lì quel giorno, davanti a Gesù. La legge non lo consentiva.  Eppure c’era!

Quanto amore nella sua accorata preghiera, quanto amore!

Egli non pretese la guarigione. Solo, si prostrò a Lui e Gli affidò la sua vita “…se tu vuoi”.

È il Vangelo di chi si fida dell’altro!

Proprio lui…che avrebbe dovuto vivere da solo, da emarginato, lontano dalla società. Lui, che avrebbe dovuto bastare a sé stesso perché aveva in sé un male che piano piano avrebbe corroso le sue carni. Lui, che era…IMPURO!

Così contagioso, condannato dal peccato, costretto a coprirsi fino al labbro superiore, così…così simile al nostro mondo di oggi, corroborato da un male che continua a serpeggiare dentro, e uccide.

Eppure, anche noi, come quel lebbroso, prostràti sulle colline, davanti al grande cuore di Dio, attendiamo il Suo … «LO VOGLIO, sii purificato»

Minervino Murge – the Night After Saint Valentine’s Day

Marianna Giuliano