Nel barese è caccia al felino: si vieta il transito ciclo pedonale nelle zone di campagna

Ambiente & Salute

di Francesca Leoci

Sembrava scampato il pericolo, ma a Castellana Grotte e nelle zone circostanti viene avvistata nuovamente la pantera, per cui i sindaci invitano ad evitare attività fisica all’aperto e a tenere al sicuro i propri animali. 

Fiorenza Pascazio, sindaco di Bitetto, annuncia con un post: “A seguito degli ultimi avvistamenti del felino di grossa taglia, presumibilmente pantera, che si aggira da giorni nei territori dell’area metropolitana di Bari, e che da ultimo sarebbe stato avvistato in agro di Cassano delle Murge, si avvisa la Cittadinanza di evitare il transito ciclo pedonale nelle aree extra urbane e di campagna. In attesa di informazioni ufficiali si raccomanda quindi di evitare lo stazionamento in campagna, anche per i lavori agricoli, e agli allevatori di tenere gli animali al chiuso. Aggiorneremo appena ricevute ulteriori notizie.”

Chi afferma di averla vista, dà persino prova delle foto scattate al momento dell’avvistamento della pantera e delle sue impronte lasciate con la sua fuga. “Sembrava impaurita, spaesata. La prima cosa che ho pensato è che è cresciuta in casa” sostiene Roberto Surico, veterinario abitante nelle campagne di Acquaviva delle Fonti, che afferma anche di aver appreso la giovane età del felino dal modo in cui si muoveva. Il sindaco della città inoltre sostiene che l’animale appartenesse al figlio di un boss, e che fosse quindi stata cresciuta in casa, e se ciò fosse ufficializzato, sicuramente non sarebbe una storia a lieto fine per il “padrone”.

I sindaci di Cassano, Casamassima e Adelfia firmano ordinanze, tra cui l’obbligo di proteggere animali domestici e di bestiame per evitare rischi davanti ad un eventuale reazione aggressiva del felino che appare spaventato, da ciò che sappiamo.

Le ricerche della pantera da parte dei carabinieri forestali, dei vigili del fuoco e della protezione civile continuano, con l’aiuto dei veterinari dello zoo safari.