Draghi ai ministri: “comunicare solo quando c’è qualcosa da dire: far parlare i fatti”

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Comunicare solo quando c’è qualcosa da dire: far parlare i fatti. E’ l’indicazione che avrebbe dato oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi ai suoi ministri, riuniti tutti per la prima volta in Cdm. Mario Draghi avrebbe dato loro appuntamento in Parlamento la prossima settimana, quando mercoledì e giovedì si voterà la fiducia al Senato e poi alla Camera. E avrebbe consigliato loro di comunicare solo l’essenziale, quando c’è qualcosa di concreto da dire.

Il Consiglio dei ministri si è riunito sabato 13 febbraio 2021, alle ore 13.40, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Mario Draghi.  Il Presidente Draghi ha aperto il Consiglio dei ministri con un sentito ringraziamento al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il Presidente ha quindi rivolto gli auguri di buon lavoro ai Ministri e ha formulato la proposta di nomina a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del cons. Roberto Garofoli, con le funzioni di Segretario del Consiglio medesimo. Il Consiglio ha condiviso la proposta e il Sottosegretario Garofoli ha quindi prestato giuramento e assunto le proprie funzioni.

Il Presidente Draghi ha, altresì, conferito ai Ministri senza portafoglio i seguenti incarichi specifici: per i rapporti con il Parlamento, all’on. dott. Federico D’Incà; per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, al dott. Vittorio Colao; per la pubblica amministrazione, all’on. prof. Renato Brunetta; per gli affari regionali e le autonomie, all’on. avv. Mariastella Gelmini; per il Sud e la coesione territoriale, all’on. Mara Carfagna; per le politiche giovanili, all’on. dott.ssa Fabiana Dadone; per le pari opportunità e la famiglia, alla prof.ssa Elena Bonetti; per le disabilità, alla sen. avv. Erika Stefani; per il coordinamento di iniziative nel settore del turismo, all’on. dott. Massimo Garavaglia.