Progetto Esa Move per la Mobilità ed innovazione nel Comune di Chieti

Ambiente & Salute

CHIETI –  Il Comune di Chieti partecipa a un innovativo progetto pilota di mobilità integrata. La società 100% italiana Esa Energie installerà 3 ciclo-stazioni automatizzate a ricarica induttiva che incentiveranno l’uso dei parcheggi contribuendo a decongestionare il centro urbano.

Il progetto pilota è complementare al potenziamento delle corse, delle linee A e B de La Panoramica, che da mercoledì 10 già collegano il terminale bus e il parcheggio multipiano di via Papa Giovanni al centro cittadino.

Nel tunnel che collegherà largo Barbella con il centro città attraverso un ascensore, il Comune di Chieti, primo al mondo, ha richiesto la aggiuntiva installazione di una stazione totalmente automatizzata per il noleggio di mobility scooters per consentire a quanti hanno disagi motori di accedere all’ascensore e da questi a corso Marrucino.

Il progetto integra anche le dinamiche di Chieti Scalo dove verrà installato primo in Italia un sistema station based per monopattini elettrici. La particolare tecnologia Virtual Dock Emoby renderà così impossibile rilasciare i monopattini all’infuori degli spazi appositamente predisposti per lo stazionamento approvati dal Comune di Chieti. I cittadini accederanno a tutte le infrastrutture e ai dispositivi di mobilità associati (biciclette, monopattini, mobility scooter) con la medesima App.

Il Comune di Chieti è certo che tale progetto avrà successo tracciando così la strada per dare un concreto contributo alla ecosostenibilità della città attraverso la mobilità alternativa senza tuttavia rinunciare all’ordine e al decoro urbano.

“Per la nostra città è un grande passo avanti verso la sostenibilità e una mobilità all’avanguardia – così l’assessore a Mobilità e Trasporto pubblico, Stefano Rispoli – Chieti ha una particolare conformazione geografica, ma ciò consente di sperimentare progetti innovativi propri per questo. L’Amministrazione sta lavorando su sosta e parcheggi per renderla più accessibile, ma integrare i vettori degli spostamenti è l’orizzonte a cui puntare. Andare in bici si può e si deve sia nella parte alta che in quella bassa della città, dove peraltro sta per partire il cantiere di un sistema di piste ciclopedonali che collegherà tutti i centri di aggregazione più importanti della zona di Chieti Scalo. Abbinare la sosta delle auto al bus e al noleggio della bicicletta è un modo intelligente di promuovere l’utilizzo di entrambi questi ultimi mezzi per gli spostamenti, grazie a questo progetto, tale fine diventa più semplice e subito realtà”.

“La micro-mobilità è tra i principali focus del 2021 del Gruppo Esa – commenta Walter Serpellini, Amministratore del Gruppo ESA – per portare sul territorio nazionale servizi innovativi di mobilità per la ecosostenibilità delle città, per dare sostegno al turismo e per offrire servizi premianti ai cittadini. La particolare conformazione di Chieti è stata l’occasione per sviluppare questo progetto Park & Move, il concept di mobilità realizzato da Asja Ambiente Italia, Skidata ed Emoby, al quale ESA partecipa per sviluppare interventi di micro-mobilità integrata che soddisfano ogni domanda di accessibilità dell’utenza (biciclette, monopattini, mobility scooter) il tutto Station Based con stazioni automatiche, Software all’avanguardia ed energia a zero emissioni. Promuoveremo inoltre formule smart di noleggio grazie al nostro know how di multiutility. Siamo orgogliosi di essere partner del Comune di Chieti in questo progetto che offrirà servizi ordinati, ecosostenibili ed accessibili.” Inoltre, conclude Serpellini, “ringraziamo il Sindaco e tutto il consiglio comunale per la fiducia che ci è stata riservata. Ci auguriamo che questo progetto rappresenti solo l’inizio di un percorso verso una trasformazione della città. Approfitto anche per ringraziare i miei collaboratori, grazie a loro riusciamo a realizzare tanti progetti innovativi e a coltivare obiettivi che vanno oltre i risultati economici, ma che sposano valori come l’innovazione e la condivisione.”