Home Cultura & Società Poesia ‘Pane e…Quotidiano’

Poesia ‘Pane e…Quotidiano’

Quotidiano

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

^^^^

Il 13 febbraio 1912, nacque, a Milano, Antonia Pozzi. Crebbe in un ambiente colto e raffinato (il padre era avvocato, la madre, figlia del conte Cavagna, storico, ereditò una vasta tenuta terriera). Già al liceo Antonia cominciò a dedicarsi alla poesia. In quegli anni s’innamorò del professore di greco e latino, Antonio Maria Cervi. La loro storia d’amore fu fortemente ostacolata dalla famiglia, per lunghi anni, e ciò segnò indelebilmente la sensibile anima della poetessa. Negli anni trenta viaggiò in Inghilterra e Germania, per apprendere le lingue. Si occupò di fotografia, che, insieme alla poesia, rappresentarono il luogo più profondo della sua vocazione artistica. Ma interiormente Antonia stava vivendo un dramma esistenziale che la spinse al suicido, nel 1938, a soli ventisei anni di età.

Scambio

Continueremo così;

io a darti la poesia e la prima margherita

da mettere davanti alla tua mamma;

tu ad arginarmi la vita

con certezze di fiamma.

_______

[…] Vorrei che la mia anima ti fosse

leggera,

che la mia poesia ti fosse un ponte,

sottile e saldo,

bianco –

sulle oscure voragini

della terra.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui