Migranti, Salvini shock: “Condivido leggi Ue”

Diritti & Lavoro

Gli ostaggi sono gli italiani di migranti e dell’Unione Europea” affermava vigorosamente Matteo Salvini in quell’Agosto 2018 che lo vide attore protagonista nel caso Diciotti. Il tema immigrazione è stato monopolizzato, negli ultimi anni, dal leader del Carroccio, risultando lo strumento ideale per dare una dimensione nazionale ad un partito regionalista e povero di consensi.

Salvini ha (o meglio, aveva) ragione. Il regolamento Dublino targato Ue è pieno di contraddizioni e di squilibri strutturali. Nelle sue varie modifiche, infatti, il sistema ha mantenuto fisso il criterio di fondo: il primo paese d’ingresso di un migrante ha il compito di esaminare la sua domanda d’asilo e curarne l’accoglienza e l’integrazione, precludendogli la presentazione della domanda in un altro stato dell’Unione.

L’Italia, la Spagna e la Grecia diverrebbero, in base a tale normativa, i centri accoglienza profughi d’Europa a causa della ‘responsabilità geografica’ gravante sui paesi situati sulla rotta del Mediterraneo centrale, più facilmente raggiungibili dall’Africa Settentrionale.

Il mucchio selvaggio che darà vita al neo nascente governo Draghi sembra aver condotto il Carroccio su posizioni più moderate ed europeiste (leggi ‘antiitaliane’). Alla vigilia del secondo incontro con l’incaricato premier, Matteo Salvini ha fugato ogni dubbio: “Sul tema immigrazione noi proporremo l’adozione della legislazione europea”, dice, proprio mentre ad Augusta una nave della Ocean Viking è in attesa di sbarcare, con oltre 400 migranti.

Il leader della Lega sa che per avere posto nel prossimo esecutivo dovrà appiattirsi sulle posizioni della maggioranza PD-5S, con un clamoroso voltafaccia nei confronti degli elettori “basta immigrazione”. La strada intrapresa appare chiara, l’Italia continuerà ad importare mano d’opera a basso costo con annessa compressione dei diritti sociali dei lavoratori, svilendo battaglie secolari di civiltà.

No Unione Europea, Si Unione Europea. No euro, Si euro. No immigrazione, Si immigrazione.

Se aggiungiamo a tutto questo che la Lega sarà disposta a governare l’Italia col Partito Democratico non ci resta che chiudere parafrasando Groucho: Salvini ha dei principi ma, quando non convengono, ne ha anche altri.

Nilo Di Pietro

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