Allarme reddito di cittadinanza!

Diritti & Lavoro

Vito Crimi, capo del Movimento 5 Stelle, rassicura il Paese.

Di Francesca Leoci.

Dopo le consultazioni tra Vito Crimi e Mario Draghi, le famiglie travolte da una delle più grandi crisi economiche riescono a tirare un sospiro di sollievo. A tal punto, ci comunica Crimi:

“Abbiamo ribadito l’importanza del reddito di cittadinanza e abbiamo avuto la rassicurazione che oggi più che mai è necessario rafforzare le misure di sostegno e creare misure universali che abbiano al proprio interno misure di ammortizzatori sociali e sussidi. Misure indirizzate a tutte le figure in difficoltà ad essere inserite nel mondo del lavoro. Il lavoro è la principale sfida quando finirà il blocco dei licenziamenti che ci auguriamo di allungare il più possibile. Una sfida che si affronta con investimenti che devono partire dal Pnnr.”

A ciò è legata la questione del Fondo salva-Stati, di cui dichiara Crimi che “che va fatto se c’è un piano, una convenienza e dei motivi e ad oggi non ci sono per immaginarlo come strumento da adottare”.

Felici e contente le famiglie italiane di certo, ma resto campato in aria ancora l’interrogativo che si pongono tutti i navigator che oggi – fino al 30 Aprile 2021 – hanno avuto come obiettivo quello di porgere aiuto a chi aveva bisogno di reddito, e ora si trovano quasi esattamente dall’altra parte, con nessuna certezza sul loro futuro.

I navigator navigano in un mare in tempesta!

E comprensibili diventano le ribellioni di chi sperava in una stabilità in un periodo di crisi, anziché trovarsi dietro la fila dei disoccupati di cui proprio essi prima avevano responsabilità, ora che un dubbio resta il contrato che l’Agenzia nazionale per le politiche attive non sa se rinnoverà o meno.

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