Mondiali di sci a Cortina: anteprima per quello che saranno Olimpiadi

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Zaia: orgogliosi di far vedere al mondo come sono mantenute le nostre montagne

“Mondiali di sci grande anteprima per quello che saranno le Olimpiadi”. Anche se il maltempo sta frenando la partenza dei Mondiali di sci a Cortina, parodossalmente per troppa neve, il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, commenta: “li abbiamo tanto desiderati questi Mondiali, ci abbiamo lavorato tanto”.

Quindi Zaia giudica i Mondiali di sci “una grande anteprima per quello che saranno le Olimpiadi”.

Zaia rileva gli aspetti fondamentali di indirizzo di entrambe le manifestazioni: “è la sostenibilità, il rispetto del territorio e la volontà di valorizzare fino in fondo questo che è Patrimonio dell’umanità”, riferendoso alle Dolomiti.

“Noi siamo assolutamente orgogliosi – aggiunge Zaia – di far vedere al mondo come sono mantenute le nostre montagne e quale sia il rispetto delle genti di montagna”.

Il Mondiale è stato desiderato: “è stata una corsa ad ostacoli portarlo a casa, anche per il Covid. Lo facciamo a porte chiuse ma sappiamo già che le olimpiadi saranno l’apoteosi”.

“Se i Mondiali di Cortina sono il nostro biglietto di presentazione, – spiega Zaia – con le Olimpiadi del 2026 dimostreremo, a distanza di 70 anni dall’edizione dei giochi olimpici invernali di Cortina, la capacità del sistema Veneto di trasformare le opportunità in certezze. Soprattutto in un momento storico difficile e complesso come quello che stiamo attraversando, la gratificazione più grande sarà attestare al mondo intero che la nostra regione ha saputo trasformare un progetto sportivo in un investimento, per il rilancio sostenibile dell’intera montagna Veneta”.
“Le risorse economiche destinate agli investimenti per i Mondiali di Cortina sono una una solida base di partenza per il prossimo evento planetario, che porta il nome di Olimpiadi Milano-Cortina 2026 – sottolinea Zaia -. Oggi ci presentiamo al mondo con una immagine ancora più moderna delle Dolomiti, dove sport e turismo si fondono, con impianti di risalita, viabilità e infrastrutture progettate rispettando un ambiente fragile, che lasciano spazio però ad una rivitalizzazione urbana ragionata”.

“Credo non ci siano dubbi – afferma Zaia – sul fatto che sappiamo utilizzare i finanziamenti, sia pubblici sia privati, messi a disposizione per i grandi progetti sportivi. E se, ai 100 milioni di investimento destinati ai Mondiali di Cortina, aggiungiamo i 527 milioni che spettano all’intera area dolomitica in vista dei Giochi Olimpici, di cui 325 sono solo per il Veneto, sono certo che potremmo realizzare altri sogni ”.

“Per le Olimpiadi del 2026 avremo a disposizione un’ulteriore quota statale, approvata con la legge di bilancio 2021, che indirizza al Veneto, alla Lombardia e alle province autonome di Trento e di Bolzano un ulteriore finanziamento complessivo di 145 milioni di euro – rileva il Presidente del Veneto -. Non dimentichiamo che anche nel bilancio di previsione regionale sono stati accantonati 14,2 milioni di euro come fondo di garanzia per il grande evento a cinque cerchi, senza poi contare l’assegno da 900 milioni di dollari che il CIO staccherà per il CONI e che avrà una ricaduta anche sul nostro territorio sottoforma di investimenti”.