Cons. Lecce, Giunta illegittima a Lizzano causa rappresentanza femminile

Diritti & Lavoro

Dopo il disastro operato dal sindaco D’Oria della revoca delle deleghe flash: in tre anni ha perso assessori a dismisura, ci ritroviamo al Comune di Lizzano con una Giunta senza rappresentanza di genere.

Eppure si era partiti con una discreta rappresentanza femminile: il minimo consentito dalla legge, ma ahimé ad oggi tutto questo è andato a rotoli e ci ritroviamo con una Giunta illegittima a governare  a causa proprio della parità di genere.

La recente revoca dell’incarico all’assessore Mele è stato il colpo di grazia.

Sono passati 10 giorni e qui a Lizzano tutto tace, non rileviamo nessuna dichiarazione né da parte dell’assessore uscente, attaccato ingiustamente per le assenze, né da parte del sindaco, vistosamente in difficoltà. Sono venute a mancare regole basilari che non pensavamo potessero mai essere ignorate da parte di un Sindaco che sappiamo essere tanto attenta al tema della violenza sulle donne, come a quello per i diritti degli LGBT.

A questo punto, come Gruppo consiliare di opposizione di Articolo Uno, ci chiediamo quali iniziative intenderà adottare il sindaco per ottemperare a tale incombenza.

Il nostro appello è rivolto altresì a Sua eccellenza il Prefetto di Taranto, affinchè prenda atto di ciò.

Crediamo sia opportuno un confronto, ma soprattutto il ripristino urgente della rappresentanza di genere nella Giunta comunale di Lizzano.

Gianluca Lecce
Consigliere capogruppo Artico Uno
Comune di Lizzano