Una “perla” nel golfo di Manfredonia

Cronaca

di Romina Vidili

Nell’ultimo anno abbiamo vissuto anomalie alle quali non eravamo preparati.
Abbiamo dovuto modificare le nostre abitudini e misurarci con qualcosa di più grande di noi.
Le aspettative che la situazione potesse rinsavire velocemente, sono state disattese dalla realtà con cui ci siamo dovuti scontrare.
Molte disposizioni scellerate hanno condotto ad una crisi economica che, probabilmente, è solo all’inizio.
Ma, malgrado ciò, circa 400 mila imprese hanno già chiuso i battenti… FALLITE!

Quando un territorio è ricco e ben avviato, un contenimento dei danni potrebbe accadere.

Quando, invece, parliamo di Sud, Terra meravigliosa, ma troppo spesso bistrattata, le cose possono diventare di una portata inquietante.
Uno dei settori dell’economia, più colpito negli ultimi mesi, è quello della ristorazione e turismo.
Tanti gli adeguamenti imposti dal Governo (rivelatosi del tutto incapace), troppe le restrizioni emanate.

A tal proposito ho chiesto ad una nota imprenditrice di Manfredonia, titolare di una delle ECCELLENZE del Golfo, di raccontarmi il suo punto di vista.

Ciao mary, parlaci della tua attività e dei problemi legati ad essa, che hai dovuto affrontare in questo ultimo anno.

Mi chiamo Mary Fabrizio, da più di vent’anni, insieme a mio marito Cristiano, gestisco una delle sale ricevimenti storiche della Capitanata “La Conchiglia”, situata sul mare, nel golfo di Manfredonia. In occasione della realizzazione del Porto turistico di Manfredonia “Marina del Gargano” abbiamo investito in un nuovo progetto nato nel 2014. Un ristorante dal nome Seashell, che ripropone, in inglese, il nome della nostra storica attività. Un ristorante alla carta e per piccoli ricevimenti.

Ora stiamo effettuando lavori di ampliamento della location, convinti che stagnare sia il peggior modo di reagire alla difficile situazione socio-economica, che ha devastato l’intero settore turistico. Lo stiamo facendo con un investimento importante e con attrezzatura ad alta tecnologia 4.0. Proporremo nuovi format, con una più ampia scelta di prodotti d’eccellenza. Investire sarà per me un nuovo punto di partenza ed un nuovo stimolo per migliorare nel mio percorso imprenditoriale. Purtroppo non è stata semplice la gestione della nostra squadra, ma, tutti insieme, abbiamo provato a traghettare l’azienda in attesa di ripartire con più forza.

I ristori arrivati, non sono riusciti a coprire le forti spese che le nostre aziende sopportano quotidianamente. Speriamo in un provvedimento più incisivo che ci permetta di ripartire con una maggiore serenità. Alla pari i nostri collaboratori non hanno potuto usufruire di una somma degna per poter soddisfare i bisogni delle loro famiglie.

La perdita economica nel 2019 è stata del 100%, per la sala ricevimenti, in quanto, tutti gli eventi prenotati, sono stati disdetti. Inoltre abbiamo subito la beffa della richiesta delle tasse, nonostante non abbiamo avuto la possibilità di produrre alcunché. Diversamente, il Seashell, ha potuto tamponare, nei pochi mesi disponibili, da giugno ad agosto, per poi rallentare notevolmente a settembre ed ottobre, riuscendo, di conseguenza, ad assolvere esclusivamente agli impegni con il personale, i fornitori, tasse e mutui.

Il seguito è storia che conosciamo, tra periodo natalizio perso e chiusure indiscriminate, considerando che, ad oggi, siamo ancora in zona arancione e non sappiamo quando la situazione cambierà.
Non siamo completamente d’accordo, con le misure adottate, in quanto, nonostante le chiusure previste, la situazione non solo non è migliorata, ma addirittura sono peggiorati i numeri, sia a livello pandemico, che a livello economico. Ritengo ci sarebbe dovuto essere un approccio differente, nei confronti del settore.

Personalmente, avrei evitato gli assembramenti dovuti allo stazionamento nei pressi dei locali, ma avrei permesso di usufruire degli stessi, attraverso la possibilità di sedersi al tavolo, con le dovute distanze.
La situazione pandemica ed economica ha dilaniato molte imprese, che non sono state in grado di affrontare le spese ed anticipare gli eventi. Noi, con un po’ di strategia e lungimiranza, siamo riusciti a superare il difficile momento, ma non in modo indolore: attualmente stiamo subendo spese che non permetteranno altri lunghi stop.

Ci auguriamo che questo momento storico giunga al termine velocemente, in modo che i nostri clienti possano ritornare ad apprezzare la location ampliata e gustare i nuovi menù, con prodotti di altissima qualità ed una nuova carta dei vini, aggiornata e selezionata tra i migliori produttori del settore enologico.
Siamo stati messi di fronte ad una epocale sfida, che non possiamo perdere, e, solo accettando, in modo costruttivo, tutte le difficoltà che ci hanno investito, potremo gioire dei nuovi traguardi.