Ristori agli esercenti. Laricchia (M5S): “Necessario favorire i processi di sburocratizzazione per procedure più rapide”

Politica regionale, nazionale e internazionale

PUGLIA – “Le audizioni di questa mattina (ieri) ci hanno permesso di fare chiarezza sulla situazione dei ristori previsti per gli esercenti e le attività di ristorazione di 20 Comuni del barese e del foggiano rimasti in zona arancione nel mese di dicembre.

I bandi, che riguardano ristori per 3750 aziende con una dotazione complessiva  di 20 milioni di euro saranno pubblicati oggi per quello che riguarda la Camera di Commercio di Bari e nei prossimi giorni per la Camera di Commercio di Foggia. Ora come Commissione dobbiamo capire come poter risolvere le criticità evidenziate, ovvero la mancata trasmissione dei dati tra enti pubblici, in questo caso tra Agenzia delle Entrate e Regione, per evitare che i ritardi si ripetano. È necessario lavorare in sinergia e favorire i processi di sburocratizzazione, in modo da permettere alle pubbliche amministrazioni di incrociare i dati in maniera rapida”.

Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia a margine delle audizioni della IV Commissione in cui è stato fatto il punto sui ristori per le attività economiche, individuate dai codici ATECO, dei comuni pugliesi rimasti in zona arancione a dicembre, mentre il resto della Puglia era in zona gialla.

“Se non riusciremo ad attuare una vera semplificazione amministrativa – continua Laricchia – qualsiasi intervento, anche quelli per il Recovery Fund, si scontrerà con queste difficoltà. In questo caso le Camere di Commercio, che ringraziamo, sono intervenute in soccorso della Regione, ma è necessario riuscire a snellire le procedure. Per questo chiedo all’assessorato allo Sviluppo Economico come la Commissione possa intervenire in questo senso, anche attraverso la convocazione di un apposito tavolo, in modo da poter essere più operativi e concreti, specie in un momento come questo in cui è fondamentale dare risposte immediate agli operatori economici”.