Bonifica e ripristino ambientale siti orfani

Diritti & Lavoro

Il decreto 29 dicembre 2020 del Ministero dell’Ambiente, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 2021, disciplina i criteri e le modalità di trasferimento ai soggetti beneficiari (Regioni e provincie autonome) delle risorse per l’attuazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani.

Per «sito orfano» si intende:

  1. a) il sito potenzialmente contaminato in cui non è stato avviato o si è concluso il procedimento di cui all’art. 244 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero di cui all’art. 8 del decreto ministeriale 25 ottobre 1999, n. 471, per il quale il responsabile dell’inquinamento non è individuabile o non provvede agli adempimenti previsti dal titolo V, parte quarta, del medesimo decreto legislativo, ovvero agli adempimenti previsti dal decreto ministeriale 1° marzo 2019, n. 46, e non provvede il proprietario del sito ne’ altro soggetto interessato;
  2. b) sito rispetto al quale i soggetti di cui agli articoli 242 e 245 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dopo avere attivato le procedure previste dal titolo V, parte quarta, del medesimo decreto legislativo, non concludono le attività e gli interventi.

Adriano Pistilli

Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti, esperto di Diritto Ambientale