Poesia ‘Pane e…Quotidiano’

Arte, Cultura & Società

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

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Il 5 febbraio 1924 nasce a Czernowitz Selma Meerbaum-Eisinger poetessa tedesca di origine ebrea. Appassionata lettrice, traduce i suoi poeti preferiti in tedesco e in yiddish e, come il più noto cugino per parte materna, Paul Celan, compone poesie in lingua tedesca, ispirandosi alla grande poesia di inizio Novecento. Tra i suoi autori preferiti Rainer Maria Rilke, George Trakl e Henrich Heine. Nell’ottobre del 1942, dopo un periodo di soggiorno obbligato nel Ghetto di Czernowitz, Selma viene deportata insieme ai genitori nel campo di lavoro di Michajlovka, dove muore di tifo dopo pochi mesi di detenzione.

L’oggetto della sua poesia è l’amore per la vita. In ‘Poema’, tra i suoi componimenti più significativi, trasfonde il suo entusiastico vitalismo negli elementi naturali.

Poema

Gli alberi stillano un tenue chiarore;
tremule al vento, brillano le foglie.
Il cielo, morbida seta azzurra,
è una goccia di rugiada versata dalla brezza del mattino.
Gli abeti, circondati di rossa cortesia,
si inchinano a Sua Altezza il vento.
Dietro i pioppi, la luna guarda il bambino
che al salutarla le regalò un sorriso.

Magnifici i cespugli al vento:
ora d’argento, ora d’un verde acceso,
ora come raggi di luna su capelli biondi,
e poi come fiorissero di nuovo.

Vorrei vivere.
Guarda che colori ha la vita!
Quanti meravigliosi giri di danza!
E molte labbra attendono, ridono, ardono
dichiarano la propria gioia.
Guarda come sale la strada:

così ampia e luminosa, come se mi aspettasse