Ehi, abbiamo visite!

Ambiente & Salute

Di Francesca Leoci.

Nella giornata del 3 Febbraio, nell’area protetta di Torre Guaceto, due pescatori del posto si son trovati faccia a faccia con un “pesce” dalle dimensioni alquanto diverse da quelle a cui erano abituati solitamente. Con l’intervento del Consorzio e dei ricercatori della stazione zoologica, si è presto appresa la rivelazione di un giovane squalo elefante che si aggirava nelle acque pugliesi, e che fortunatamente, anche se definito come uno dei pesci più grandi al mondo, si rivela come un animale innocuo per l’essere umano.

Non essendo il primo episodio di incontro ravvicinato con specie animali insolite per le nostre zone, mi viene spontaneo riconfermare la mia tesi su quanto migliore sia il mondo con meno “traffico umano”: è proprio in sua assenza che la natura si sente libera di spaziare in lungo e largo senza paura, con la tranquillità tale da permettere alla vita circostante di dominare sulla volontà di scegliere dove e quando esplorare anche oltre i propri confini.

Se ci istruissimo al rispetto per l’ambiente, al silenzio, all’apprezzamento, al saper guardare, al tocco sensibile col mondo che non ci appartiene ma a cui noi apparteniamo… a quel punto saremmo un passo avanti verso un ritorno alla vita che merita di esistere.

Educate i vostri figli ad proteggere l’ambiente, non a maltrattarlo.