Il futuro delle città è legato all’economia creativa

Cronaca

MATERA – E’ stata presentata ieri la piattaforma del progetto europeo O-City, che vede coinvolto il Consorzio Materahub oltre a Università, Business Schools e Incubatori presenti in Italia, Spagna, Grecia, Serbia, Slovenia e a partner provenienti dalla Colombia.

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere modelli di economia creativa (cosiddetta Orange Economy) per città e territori, che prevedono investimenti strategici in cultura e creatività, soprattutto in epoca post-pandemica, per generare nuove strategie di crescita e nuovi paradigmi economici, sociali e culturali.

Le industrie culturali e creative rappresentano il miglior investimento per il futuro dei territori, perché agiscono direttamente sulle comunità locali e aiutano a ripensare l’economia in forma più sostenibile, in grado di accelerare i processi di digitalizzazione e rilancio sui mercati nazionali e internazionali di prodotti e servizi, generando nuovi mestieri e nuove opportunità di lavoro per le giovani generazioni.

Il progetto ha finanziato una piattaforma dedicata alle Università che vogliono ospitare nei loro programmi didattici artisti, creativi, esperti digitali, videomakers, fotografi e altri professionisti delle industrie culturali e creative, che facciano formazione agli studenti per trasferire competenze digitali, artistiche e imprenditoriali.

Per l’Italia sono stati coinvolti il fumettista lucano Danilo Barbarinaldi (meglio conosciuto come DAB), che ha creato un corso base per lo storytelling di destinazioni culturali attraverso il fumetto e il team della Cooperativa Pot in Pot, che ha creato un corso base per generare podcast innovativi che raccontino le storie delle città e i territori in nuove forme narrative.

Nel corso del 2021 Materahub organizzerà alcuni eventi per promuovere l’iniziativa e i risultati del progetto, assieme al panorama italiano delle università e delle accademia d’arte.