Le interpellanze

Diritti & Lavoro

Commendatore geometra Giovanni Bianco, consigliere comunale di opposizione, Presidente della sezione territoriale ANCRI di Castellana Grotte. Longevo politico da molti anni ai tempi della democrazia cristiana, quindi un uomo abbastanza maturo e pieno di esperienza politica scorsa, attuale e futura, emblema innarrestabile della politica castellanese.
Forse Castellana non ha capito bene la sua verve, fortezza politica, affabilità, trasparenza, umiltà, spirito di sacrificio, il saper parlare senza bugie, senza peli sulla lingua, con eleganza, come un altro personaggio longevo politicamente: Avvocato Domenico Bulzacchelli. Loro, nonostante tutto, attuano una politica particolare, di diversi colori, simboli, ma quasi stesse idee. Difatti il popolo castellanese li ammira, li stima, li ascolta in campagna elettorale, li applaude, sono consenzienti, condividono, ma all’atto pratico – come si dice “da un orecchio entra e dall’altro esce” – votano gente non degna, che non masticano politica. Una cittadinanza incredula, non sicura di sé, e c’è chi pensa sempre ai propri piaceri e doveri.

E Gianni Bianco e Domenico Bulzacchelli, che meritavano, meritano e meriterebbero maggior risalto nella politica Castellanese.
Vi comunico le interpellanze di Gianni Bianco, in attesa di capire quando si riunirà il prossimo consiglio comunale e quello che sarà il clima al suo rientro alla luce del rimpasto in seno alla maggioranza, egli che resta saldamente all’opposizione: nella prima mette in risalto il degrado del manto stradale e del basolato sul tutto il territorio cittadino e lo stato generale di quello che è il decoro urbano. Nella nota, Gianni Bianco, pur consapevole che il comune si trovi in una situazione di emergenza finanziaria, ribadisce che tale emergenza non deve rappresentare motivo di disinteresse, ad oggi, palesato dalla mancanza di un piano di controllo dello stato di degrado delle arterie comunali, e delle strade interne della città, spesso costellate da veri e propri “crateri”.
Una situazione insostenibile e pericolosa per i castellanesi e per gli eventuali turisti, e offensiva per l’immagine della città. Nella seconda interpellanza, invece, pone l’accento sul mancato aggiornamento del piano di protezione civile e la mancata partecipazione all’avviso pubblico regionale che aveva stanziato somme per i comuni a rischio idraulico e idrogeologico come il nostro, ponendo in evidenza le inadempienze del responsabile del servizio comune che non si è adoperato.​ ​ ​ ​

Giannetto Mongelli