Montalto alla Reggina, Cianci ad un passo dal Bari

Montalto alla Reggina, Cianci ad un passo dal Bari

Dopo l’arrivo di Sarzi Puttini e di Rolando, Ii Bari si muove anche con le partenze. Da ieri pomeriggio, infatti, Adriano Montalto è passato ufficalmente in riva allo Stretto più famoso e più chiacchierato politicamente d’Italia, versante Reggio Calabria, trasferendosi a titolo definitivo. La società granata, infatti, lo ha rilevato a titolo definitivo nonostante i due anni di contratto che lo legavano al Bari. E pensare che la società, ed il suo procuratore, lo avevano dichiarato incedibile. Questo a dimostrazione che nel calcio mercato nulla è impossibile e che il destino è sempre dietro l’angolo. Così dicasi per Pietro Cianci, ad un passo dal Bari. Anch’egli è sempre stato dichiarato dal Presidenze Caiata incedibile, ed invece sta per passare alla corte biancorossa.

Si diceva di Montalto che a Bari ha fatto molto bene andando a rete bel quattro volte in sole dodici presenze tra titolare e subentrato, dunque avendo una media piuttosto alta, risultando pressoché sempre decisivo coi suoi gol.

Il suo sostituto, come detto prima, dovrebbe essere Pietro Cianci, 24enne da Bari vecchia, che ha fatto al gavetta, nonostante la sua giovane età, tra Varese, Livorno, Vercelli, Teramo, Reggio Emilia, Andria e Carpi, fino ad arrivare a Potenza dove, da inizio torneo, ha già messo a segno dieci reti. Sicuramente il giocatore verrebbe a Bari con grandi motivazioni, cosa ben gradita ad Auteri, in quanto avrebbe l’opportunità di indossare la divisa da lui sempre sognata e per la quale si immolerebbe pur di trovare spazio negli undici da mandare in campo. Cianci, dal punto di vista delle caratteristiche, ha le movenze giuste per sostituire Montalto, infatti ha un fisico imponente essendo alto ben 196 centimetri, è un ottimo giocatore da sponda e molto abile di testa, senza dimenticare il suo terribile piede sinistro ottimo sia per tirare in porta, sia per calciare le punizioni. Però. Già, c’è sempre un però in tutto. Infatti se da un versante l’accordo col giocatore esiste col Teramo, proprietario del cartellino e per il quale il trasferimento avverrebbe in base ad un prestito con diritto di riscatto a favore del Bari, occorre capire le intenzioni del presidente Caiata perché, per lasciar andare Cianci, deve assolutamente reperire un’alternativa valida capace di non farlo rimpiangere. Per questo l’affare rischia di protrarsi per le lunghe. Ed in tal senso Romairone continua a guardarsi attorno anche perché, è risaputo che Auteri pretende sette attaccanti tra centravanti ed ali esterne. Per questo potrebbero sbarcare a Bari un ulteriore esterno ed un fantasista, ed in tal senso le tracce condurrebbero a Nicola Bellomo e a Cristian Galano le cui operazioni, quantunque difficili, non sono ancora tramontate del tutto anche se occorre fare i conti con la tipologia contrattuale soprattutto con quella di Bellomo, a detta della società barese, troppo pretestuosa. A ciò vada ad aggiungersi che il Pescara, per adesso, fa barricate in attesa di sviluppi più importanti dal punto di vista dell’operazione.

E a proposito di partenze, come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Corsinelli è ormai ad un passo dal Novara, sempre in prestito secco, società che propone uno scambio con Marco Firenze, un esterno e all’occorrenza anche trequartista, o con Gianmarco Zigoni, una punta di 29 anni, ma tali profili non convincono Romairone e Auteri. La possibile partenza di Hamlili potrebbe indurre la società a procurasi un altro centrocampista, mentre, al momento, appare lontana la cessione di Perrotta.

Massimo Longo

Massimo Longo

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