Giorno della Memoria: cerimonia di consegna delle Medaglie d’onore alla memoria

Cronaca

Nell’ambito delle diverse iniziative in programma sul territorio, in occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, si è svolta nel pomeriggio di oggi, in Prefettura, nel rigoroso rispetto delle norme anticovid, la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore, concesse con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi della L. 27/12/2006 n. 296, riservate a cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Le otto medaglie  sono state consegnate ai congiunti degli insigniti, dal Prefetto di Bari, dal Sindaco della Città Metropolitana e dai Sindaci di Triggiano,  Santeramo in Colle, Rutigliano, Molfetta, dal Vice Sindaco di Gravina in Puglia e dall’Assessore alle politiche per l’intercettazione dei finanziamenti del comune  di Monopoli.

Gli insigniti sono: sig.  Anzelmi Francesco, classe 1923, militare internato in Austria dal 09/09/1943 al 23/05/1945;  sig. Cancelli Alfredo, classe 1919, militare deportato dal 09/09/43 al 05/10/1943 a Statlag; sig. D’Argento Giuseppe, classe 1917, militare internato in Germania dal 10/09/1943 al 08/05/1945; sig. De Ruvo Donato, classe 1922, militare internato a Coblenza dal 08/09/1943 al 01/09/1945; sig. Dell’Erba Onofrio, militare internato in Sambostel dal 23/09/1943 al 01/09/1945; sig. Dello Russo Andrea, classe 1918, militare deportato in Sandbostel, Alrtengrabow, Fallingbostel e Groningn, dal 10/09/1943 al 01/04/1945; sig. Laselva Antonio, classe 1921, internato in Berlino; sig. Sollitto Mario, classe 1922, militare internato in Falkensee dal 14/09/1943 al 26/04/1945.

Il Prefetto di Bari  ha espresso sentimenti di gratitudine per avere tutti contribuito a tenere saldi i valori della Repubblica, nel ricordo di chi ha vissuto, sulla propria pelle, uno dei periodi più dolorosi della storia dell’umanità.

Ha ringraziato i familiari che hanno ritirato l’onorificenza per essere riusciti, attraverso la loro narrazione ricevuta e raccontata, a svelare il silenzio profondo che ha accomunato i sopravvissuti, nel quale le vittime hanno saputo avvolgere le loro sofferenze. Mantenere viva la drammatica vicenda degli internati militari, ha aggiunto, contribuirà certamente ad evitare il ripetersi di separatismi e di episodi di intolleranza.

Nel corso della cerimonia sono  intervenuti, in video-conferenza, la Presidente della Fondazione Giovanni Grillo, militare italiano deportato nel campo di concentramento tedesco, i dirigenti scolastici e gli studenti dell’ Istituto d’Istruzione Superiore Amminsitrazione – Finanza e Marketing “Raffale Gorjux – Nicola Tridente – Cesare Vivante” di Bari e del Liceo Scientifico e Linguistico “Orazio Tedone” di Ruvo di Puglia, vincitori della Sesta Edizione del Premio Nazionale che porta il nome del fondatore.

I ragazzi premiati  si sono distinti con lavori sul tema “Memoria e Solidarietà – Ieri come oggi”, premio ritirato durante la cerimonia di premiazione di questa mattina a cui il Prefetto di Bari ha partecipato, da remoto, dando risalto all’impegno profuso dagli studenti che hanno interpretato, attraverso i  loro lavori,  il significato più profondo di tale iniziativa.