Non lamentatevi… avete quello che avete votato

Cronaca

Una destra i cui voti sono nel congelatore, che non riesce a diventare una destra liberale, moderna, europea. Una sinistra priva di una visione, costretta dai fatti ad essere succube dei grillini e ad elevare Conte come leader dei progressisti.

Il Premier Giuseppe Conte in una foto tratta dal suo profilo Twitter

L’ Italia è rimasta sospesa nell’ attesa che votasse tale Ciampolillo, quello che voleva curare gli ulivi lavandoli col sapone per liberarli dalla Xylella, noto dirigente delle masse popolari, elevato a novello messia nell’emiciclo del Senato. La stessa Italia si è interrogata per ore per sapere come avrebbe votato tale Mariarosaria Rossi raffinata intellettuale che tutto il mondo ci invidia.

Ed allora?  Perchè vi lagnate incontentabili brontoloni? Avete dato la maggioranza relativa nelle elezioni politiche del 2018 ai seguaci dell’ex comico genovese. Avete eletto una classe politica deprimente per l’incapacità culturale e istituzionale. Povera di tutti gli attributi che servono ad un gruppo dirigente. Non si fanno sconti. A destra e a sinistra. Una destra i cui voti sono nel congelatore, che non riesce a diventare una destra liberale, moderna, europea. O forse che non vuole diventare così.

Ora anche orfana di Trump. Una sinistra priva di una visione futura, di un progetto, costretta dai fatti ad essere succube dei grillini e ad elevare Conte come leader dei progressisti. Con un Renzi con buone idee ma vittima del suo egocentrismo sfrenato. Non solo questo raccogliticcio governo è in crisi, ma lo sono i partiti. Un’ Italia che sta per esplodere per la grave situazione sanitaria e per la grave situazione economica. Al voto, al voto, grida qualcuno, non sapendo che quando si alza l’onda tutti vengono travolti  e che la ghigliottina morale è sempre pronta a tornare al lavoro.

Roberto Caputo