Conte, faccia a faccia con Mattarella

Politica regionale, nazionale e internazionale

All’indomani della fiducia al Senato, il premier lavora lavora sulla ‘quarta gamba’ dell’esecutivo e va pressing sui moderati. Zingaretti: “Evitato il salto nel buio, ora dare una identita’ politica alla maggioranza”. Il centrodestra: “Il Paese non puo’ restare ostaggio di un governo incapace e raccogliticcio”.

E’ durato circa 50 minuti l’incontro al Quirinale tra il Capo dello Stato Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Un colloquio sollecitato dal premier per riferire sugli sviluppi politici dopo i voti di fiducia alla Camera e ieri al Senato. E’ probabile che Conte abbia illustrato a Mattarella come intenda andare avanti e come voglia definire il perimetro della maggioranza che abbia alla base un patto di legislatura da sottoscrivere in tempi brevi.

Gli ultimi due incontri una settimana fa, subito prima e subito dopo l’annuncio del ritiro della delegazione ministeriale di Iv da parte di Matteo Renzi. Allora il Capo dello Stato aveva chieso di “uscire velocemente dall’incertezza”. al presidente non sara’ sfuggita la fragilita’ della maggioranza, che deve superare sfide storiche, dalla lotta al virus alla vaccinazione di massa, dalla scrittura del piano per il recovery all’attuazione dei progetti finanziati dalla Ue. Intanto nei prossimi giorni si attende il dl ristori, oltre a nuove misure per il contrasto dell’epidemia.

“Abbiamo evitato il salto nel buio di una crisi – ha detto Zingaretti inaugurando Immagina.eu la nuova radio digitale del Pd – ora dobbiamo agire su due fronti: i problemi degli italiani e una prospettiva politica del governo”. Il segretario Pd ha detto di aver parlato con Conte nel quale “c’e’ assoluta consapevolezza di doversi muovere su questi due fronti”. Insomma “ora e’ il momento di voltare pagina” anzi, ha detto in serata, “e’ il momento di correre”.