“Alla Madonna Santissima della Vetrana”

Arte, Cultura & Società

CASTELLANA GROTTE – Si sono i festeggiamenti in onore della Madonna Santissima della Vetrana, patrona di Castellana Grotte, per i 330 anni di vita della cittadina dalla famosa Peste o Vetrana,  che la colpì nel 1691.

Una solenne messa è stata celebrata nel convento in cui risiede la statua della Madonna, per ricordare il miracolo del superamento del morbo che fu la peste di quegli anni.

Secondo quanto narra la leggenda la Madonna apparve in sogno ad alcuni sacerdoti e consigliò loro di spalmare sui bubboni degli ammalati l’olio santo posto sul lume situato accanto alla statua. Castellana Grotte venne così salvata dalla peste detta appunto anche “vetrana”, da cui il nome della Madonna.

Alla Madre del Cristo sia rivolta una nuova supplica in questo momento tanto difficile:

“Lode a te Maria, con il tuo sguardo Angelico ed il viso pulito, puro, con i tuoi occhi luminosi, radiosi, illumini il mondo, occhi che hanno visto Gesù, quel Gesù che anche noi vorremmo incontrare liturgicamente, avendo fede e seguendo Dio.

Il tuo sguardo basta per noi e per tutti, il tuo cuore, la tua anima e la tua mente sono le armi per sconfiggere il male, i tuoi pensieri, le tue mani posa su di noi, sul paese, sui nostri capi, salvaci dal nuovo morbo, nel vaccino infondi il tuo pensiero, il tuo cuore, la tua anima, affinché un nuovo miracolo abbia ancora luogo nel tuo nome, Maria Santissima della Vetrana”. Giannetto Mongelli