Crowdfunding 2020: boom di donazioni in tutti i settori

Economia & Finanza

Non solo notizie negative in chiusura di questo anno un po’ complicato. A uscirne rinforzato è sicuramente il settore “digitale” offrendo nuove opportunità di crescita e di sviluppo. I dati hanno visto una crescita importante da un punto di vista delle donazioni medie annuali e soprattutto si è notato come siano state abbattute le “barriere” legate all’età e alla disponibilità economica. Scopriamo di più grazie al report pubblicato dalla “Rete del Dono”.

Che tipo di donazioni sono avvenute?

Il primo semestre la campagna lanciata dalla celebre coppia Chiara Ferragni e Fedez destinati alle strutture sanitarie oltre ad aver ricevuto un’attenzione mediatica per l’importo raccolto in poco tempo sono riusciti a far avvicinare diversi utenti alle donazioni online. Sia individui singoli che aziende hanno partecipato alle molteplici raccolte fondi organizzate.Nel secondo semestre, invece, le campagne si sono orientate ai progetti di ricostruzione. Cultura, sostegno ai più deboli sono stati i temi più affrontati. Ed in tutti questi progetti, è balzato fuori una considerazione importantissima: il bisogno di investire nella digitalizzazione per migliorare i propri servizi e le proprie offerte.

Crowdfunding nel settore cultura

La rivincita del digitale

Gli strumenti digitali sono stati i più utilizzati per donare. Si registra un aumento di donazioni di importi minimi di 6 o 10 euro che mostrano come non esistano più le “barriere” legate all’età e alle disponibilità economica sulla piattaforma Rete del Dono si è registrato un aumento in percentuale di donatori over 65 che hanno donato. Si parla dell’11%, cifra uguale a quella dei giovanissimi under 24 e superiori di 3 punti rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda il numero di progetti attivi, le Regioni del Sud doppiano le Regioni del Nord con 35 progetti contro i 17. In Lombardia e Piemonte, gli enti che sono in prima linea a combattere la Pandemia sono le organizzazioni che hanno raccolto di più. Le organizzazioni normalmente attive in occasione di eventi sporti o attività di piazza hanno subito una battuta d’arresto.

Raccolta fondi per Scuola e Cultura

Diverse ed importanti raccolte fondi sono destinate al sostegno delle scuole pubbliche. La comunità scolastica composta non soltanto dagli studenti (quindi anche da insegnanti, genitori e parenti dei ragazzi) si sta attivando ed è disponibile a offrire il proprio tempo e la propria esperienza per portare avanti dei progetti, tra cui il secondo appuntamento con l’European Crowdfunding Festival organizzato dalla dott.ssa Rosa Porro che ha in programma diverse novità per l’edizione 2021. Il settore della cultura, a causa di questa crisi dall’emergenza pandemica ha visto una battuta d’arresto. Molte organizzazioni si sono mosse ad organizzare corsi di formazione online. Di rilievo la campagna del Trio Medusa per sostenere i musicisti (campagna CESVI), che dimostra ancora una volta quanto sia potente il ruolo di influencer e personaggi pubblici nel coinvolgere i loro fan in una campagna di crowdfunding donation (con reward).  

 

Il ruolo delle aziende nel Crowdfunding

Il ruolo delle aziende è stato decisivo: hanno coinvolto i propri i dipendenti ed hanno costruito una propria azione di solidarietà che ha visto la sinergia fra tutti i livelli aziendali. Ospedali e Croce Rossa Rossa sono stati i principali destinatari di queste campagne di crowdfunding aziendale, con un raccolto complessivo che ha superato gli 800 mila€. Ospedali e Croce Rossa sono stati i principali destinatari di queste campagne di crowdfunding aziendale, con un raccolto complessivo che ha superato gli 800 mila€. Le aziende più virtuose hanno fatto importanti donazioni aziendali e parallelamente coinvolto i dipendenti, rendendoli protagonisti e trasformandoli in veri Ambassador della campagna.Ogni azienda ha raccolto in media 16.000€ nel 2020, contro 7.000€ nel 2019. Nel 2020 le donazioni corporate o aziendali sopra i 2000€ sono state 35 per un totale di oltre 384.000€ (non casualmente quasi esattamente la metà degli 800.000 totali), dopo tutte quella di 80 mila€ di PwC in raddoppio al raccolto dei dipendenti. La donazione media è stata di circa 13€. Nel 2019, le donazioni corporate sopra i 2000€ sono state 70 per un totale di 300.000€.