Bruxelles per protestare contro la violenza della polizia e per chiedere la verità sulla morte di un 23enne

Esteri

Centinaia di persone hanno manifestato a Bruxelles per ptotestare contro la violenza della polizia e per chiedere la verità sulla morte di un 23enne, deceduto mentre era sotto custodia delle forze dell’ordine. Gli agenti infatti lo avevano fermato perché il ragazzo stava filmando col suo telefono un intervento compiuto per far rirspettare le norme anti-pandemia.

Disordini sono scoppiati davanti alla stazione di polizia di Bruxelles Nord, che è stata presa d’assalto nel tentativo di darla alle fiamme, In mezzo agli scontri c’è finita anche l’autovettura in uso a re Filippo, filmata mentre viene colpita da oggetti e pietre prima di venire protetta dalla polizia.

Una portavoce delle forze dell’ordine ha detto che sono stati effettuati diversi arresti e che quattro agenti sono rimasti feriti.

La ministra dell’Interno Annelies Verlinden ha definito “inaccettabile” l’accaduto, promettendo all’opinione pubblica indagini severe sulla morte del giovane fermato. “Se necessario, prenderemo le misure che servono per condannare anche i comportamenti scorretti della polizia”, ha detto la ministra.