Merchandising giorno 4, Selezionati 4 artisti da Fondaz. Pascali

Arte, Cultura & Società

POLIGNANO A MARE – Concluso il workshop del 14-17 dicembre 2020 – Gli artisti selezionati attraverso un bando pubblico  hanno partecipato alla residenza online promossa dalla Fondazione Pino Pascali con  un laboratorio intensivo all’insegna dell’innovazione e della didattica

Il Museo della ridente località turistica incubatore di progetti artistici. Una novità che ha  coinvolto  tre Paesi che si affacciano nel Mediterraneo: Italia (Molise e Puglia)-Albania-Montenegro. Un filo conduttore che  ha fatto  scoprire i talentuosi progettisti attraverso  nuove forme  di merchandising.

Da sinistr: Mariapaola Spinelli Tutor (la sig,ra con gli occhiali) subito accanto l’artista montenegrina Irena Rakcevic; sopra, l’artista pugliese Carmelania Bracco; Xhon Nikaj dall’Albania ed infine Nicola Macolino dal Molise. 

I progetti europei per lo sviluppo dei territori, la formazione e la produzione culturale. 4 giovani artisti provenienti da Albania, Molise, Montenegro, Puglia hanno progettato prodotti di merchandising grazie al progetto MONET – culture in MOtion in adriatic NETwork of Museum” finanziato dal Programma INTERREG IPA CBC Italia- Albania – Montenegro 2014/2020.

Dal 14 al 17 dicembre, infatti, Nicola Macolino (Molise), Irena Rakcevic (Montenegro), Xhon Nikaj (Albania) e Carmelania Bracco (Puglia), selezionati attraverso un bando pubblico, hanno partecipato alla residenza online promossa dalla Fondazione Pino Pascali, un workshop intensivo all’insegna dell’innovazione e della didattica, con il tutoring di Maria Paola Spinelli e la partecipazione di importanti protagonisti del mondo dell’arte: Thomas Clement Salomon e Diego Giacomelli di Mondo Mostre, organizzazione italiana che segue mostre di arte moderna e contemporanea in tutto il mondo. Antonio Frugis della Fondazione Museo Pino Pascali e Gabriella Berardi, direttrice della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Foggia.

I musei della Puglia selezionati e posti all’attenzione degli artisti sono:  il Museo Archeologico Ribezzo di Brindisi, il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Foggia e la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare.

Per portare gli artisti nel cuore dei musei e permettere loro di approfondire meglio attività, mission, obiettivi e sviluppi futuri, la Fondazione Pino Pascali ha realizzato quattro video, a cura di Santa Nastro e Michele Roppo, che hanno accompagnato, attraverso le parole dei direttori e dei responsabili dei musei, alla scoperta delle quattro istituzioni.

Il gruppo di 4 artisti ha quindi realizzato durante la residenza 5 progetti grafici di prodotti di merchandising per ciascuno dei 4 musei pugliesi coinvolti nell’attività, in conformità con la visione e le esigenze di ogni museo partecipante. I progetti di merchandising sono innovativi e originali e rappresentano il risultato della collaborazione artistico-culturale realizzata negli scambi.

I progetti grafici saranno raccolti in un unico catalogo che includerà descrizione del prodotto di merchandising, disegno grafico e indici che descrivono il prodotto. Il catalogo verrà pubblicato sulla piattaforma web della rete del progetto.

Carmelania Bracco(Puglia) ha progettato un libro tattile-sonoro per la Fondazione Pino Pascali, una “palla di neve” a tema archeologico per il progetto Sigismondo Castromediano, un libro interattivo destinato a bambini dai due ai cinque anni per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Foggia, ispirato in parte alla storia della Mena delle pecore, una tazza regalo per il Museo Castromediano.

Nicola Macolino(Molise) ha creato un abat-jour riprendendo la coda di balena, logo del museo Pascali, un ferma-porta “archeologico” per il Museo Ribezzo di Brindisi, un sottopentola/ sotto tazza a mosaico ispirato ad Andrea Pazienza per il museo foggiano, un portacandele per il Museo Ribezzo. Ha inoltre proposto insieme ad altri colleghi il progetto collettivo di un diffusore di essenze per il Museo Pascali, dove i bastoncini richiamano i Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo dell’artista.

Xhon Nikaj (Albania) ha realizzato un orologio da muro ispirato alla pianta del Museo Castromediano; ha scelto l’opera di Giovanni Albanese Premio Pino Pascali come fonte di ispirazione per una spilla a Led; per il museo di Foggia ha realizzato uno zaino con le opere pittoriche in collezione di Alfredo Bortoluzzi e degli ombrelli ispirati ad Andrea Pazienza. Infine per il Museo Ribezzo ha ideato una serie di scacchi con le opere della collezione.

Irena Rakcevic (Montenegro), infine, ha disegnato tovagliette da cucina per la Fondazione Pascali, scegliendo il motivo dell’opera iconica in collezione i Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo,e zainetti in tela, ventagli e portapiante archeologici per il Museo Ribezzo. Per il Castromediano, ha reinterpretato la pianta circolare del Museo con degli orecchini in legno optical. Infine per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Foggia ha disegnato dei grembiuli da cucina.

Altri 12 artisti, per un totale di 16, selezionati attraverso bando pubblico dal progetto in Albania, Montenegro, Molise e Puglia sono stati invitati a disegnare prototipi nelle residenze programmate nei paesi di progetto per i 10 musei del network di Monet.