L’impeachment a Trump, e’ il primo presidente messo due volte sotto accusa

Esteri

La misura e’ passata con 232 voti a 197, anche con il si’ di 10 repubblicani. Appello del leader per una transizione pacifica: “Basta violenze e vandalismi”. Biden: “Bene. Ora il processo passa al Senato”.

La Camera dei Rappresentanti ha approvato con “voto bipartisan” l’impeachment di Donald Trump: “il processo continua al Senato”. Cosi’ il presidente eletto Joe Biden commentando in una nota la messa in stato di accusa di Donald Trump da parte della Camera.

Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, ha commentato il voto a favore dell’impeachment nei confronti del presidente Donald Trump dicendo ai giornalisti che nessuno e’ al di sopra della legge. Lo riporta la “Cnn”. Prima di firmare l’atto ufficiale per la messa in stato d’accusa dell’inquilino della Casa Bianca, Pelosi ha affermato: “Oggi, in modo bipartisan, la Camera ha dimostrato che nessuno e’ al di sopra della legge, nemmeno il presidente degli Stati Uniti”. E ha aggiunto: “Trump e’ un pericolo per il nostro Paese”. La Camera bassa del Congresso ha approvato con 232 voti a favore, tra i quali 222 di deputati democratici e dieci di repubblicani, la risoluzione che accusa Trump di “istigazione all’insurrezione” per i fatti del Campidoglio, dove il 6 gennaio un gruppo di sostenitori dell’inquilino della Casa Bianca ha fatto irruzione per interrompere la certificazione del voto elettorale del 3 novembre 2020 da parte del Congresso.

La Camera ha reso nota l’intenzione di trasmettere subito l’atto di accusa al Senato, ma il leader della maggioranza repubblicana, Mitch McConnell, ha ribadito che qualsiasi discussione alla Camera alta del Congresso statunitense sulla rimozione dall’incarico del presidente Donald Trump avverra’ solo dopo l’insediamento del presidente eletto, Joe Biden.

Violenza e vandalismo non hanno posto negli Stati Uniti d’America. E’ questo, in sintesi, il contenuto di un video, pubblicato sull’account Twitter della Casa Bianca, in cui il presidente Usa, Donald Trump, condanna la violenza vista durante i fatti del Campidoglio, dove il 6 gennaio un gruppo di sostenitori dell’inquilino della Casa Bianca ha fatto irruzione per interrompere la certificazione del voto elettorale del 3 novembre 2020 da parte del Congresso. “Condanno in modo inequivocabile la violenza, senza giustificazioni”, ha detto il capo dello Stato. Ribadendo per quasi cinque minuti quanto gia’ affermato in precedenza a proposito degli scontri al Congresso, durante i quali hanno perso la vita almeno cinque persone, Trump non ha fatto alcun cenno al voto della Camera dei rappresentanti a favore dell’impeachment nei suoi confronti. Il presidente e’ stato messo in stato d’accusa per “istigazione all’insurrezione”, proprio in riferimento all’assalto dal Campidoglio. La Camera bassa del Congresso ha approvato la risoluzione con 232 voti a favore, tra i quali 222 di deputati democratici e dieci di repubblicani. La Camera ha reso nota l’intenzione di trasmettere subito l’atto di accusa al Senato, ma il leader della maggioranza repubblicana, Mitch McConnell, ha ribadito che qualsiasi discussione alla Camera alta del Congresso statunitense sulla rimozione dall’incarico del presidente Donald Trump avverra’ solo dopo l’insediamento del presidente eletto, Joe Biden.