Nuovo Presidente della Repubblica: chi sarà?

Politica regionale, nazionale e internazionale

Corsa al Quirinale: iniziano a circolare i primi nomi sul prossimo Capo di Stato.

Il 3 febbraio 2022 scadrà il mandato presidenziale di Sergio Mattarella. Quali sono i candidati alla presidenza della Repubblica nel 2022? Iniziano a circolare i primi nomi. Tra i papabili, spunta il nome di Mario Monti, come riporta Il Corriere della Sera nel raccontare l’episodio di una presunta telefonata di Monti a Giorgia Meloni (telefonata svelata dalla leader di Fratelli d’Italia durante una recente riunione di partito). Tra gli altri nomi che potrebbero partecipare alla corsa al Quirinale c’è anche quello del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Non si esclude un Mattarella bis.

Chi sarà il prossimo inquilino del Colle

I primi nomi provengono dall’interno della maggioranza giallo-rossa (e tra chi di più l’ha sostenuta), rimarca Il Sole 24Ore. Nel Pd, potrebbero partecipare al “gran ballo del Quirinale” il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, l’ex premier Enrico Letta, il commissario europeo Paolo Gentiloni, l’ex premier Romano Prodi (finito nel 2013 tra i nomi delle Quirinarie del M5S). Sul fronte dei 5 stelle, potrebbe saltare fuori l’attuale premier Giuseppe Conte.

Ma le competizioni possono sempre riservare dei colpi di scena e, con il succedersi delle votazioni a vuoto, potrebbero entrare in gioco nomi in grado di uscire fuori dallo schema giallo-rosso. A questo punto, potrebbero saltare fuori figure di garanzia come l’ex presidente della Bce Mario Draghi e l’attuale presidente della corte Costituzionale Marta Cartabia (secondo i rumors è emersa come possibile candidata premier durante la crisi del primo governo Conte).

Tra i nomi che circolano c’è anche quello di Walter Veltroni, primo segretario del Pd e da anni fuori dalla prima linea della politica (fu tra primi a dire che la sinistra doveva superare l’antiberlusconismo).

Poi, potrebbe entrare in gioco la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (già eletta al vertice di Palazzo Madama dopo una intesa M5S-centrodestra). Alla corsa al Colle, potrebbe partecipare Pier Ferdinando Casini, eletto senatore nel centrosinistra nel 2018 e ora nel gruppo Per le Autonomie, che ha votato la fiducia al Conte 2 (non dimentichiamo che ha avuto una lunga storia all’interno del centrodestra, infatti è stato presidente della Camera durante il governo Berlusconi).

E se la situazione dovesse incrinarsi, si potrebbe optare per un secondo mandato dell’attuale Capo dello Stato Sergio Mattarella che ha conquistato estimatori anche nel centrodestra.