2021 l’anno di Dante; la crusca pubblica ogni giorno una sua parola

Arte, Cultura & Società

Quest’anno è l’anno del padre della letteratura italiana, Dante Alighieri, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 nel sito internet dell’accademia della crusca ci sarà una parola o un espressione di Dante alighieri arricchita da un commento per raggiungere un pubblico più ampio.

Si tratta di motti, latinismi neologismi e locuzioni creati da lui e che ancora fanno parte del nostro patrimonio linguistico. Il presidente Claudio Marazzini spiega : “Anche in questo modo si intende sottolineare la capacità creativa, l’attualità e la straordinaria leggibilità del grande poeta. Questa iniziativa tiene anche conto dei 700 anni dalla sua morte  che quest’anno  festeggia il nostro creatore della ”Divina commedia “. Alcune delle espressioni saranno divenute proverbiali come ‘lo bello stilo’ (Inferno, I, 87), lo stile poetico di cui Dante è fiero, e che ha imparato dai grandi modelli classici, Virgilio per primo; ci saranno poi latinismi che arricchiscono la lingua volgare come per esempio Colubro (Paradiso, VI, 77); ‘serpente’ che indica specificamente l’aspide con cui Cleopatra si diede la morte; parole espressive come per esempio “botolo” (Purgatorio, XIV, 46) cane piccolo e di poca forza, ma che si sfoga nel latrare e abbaiare; voci onomatopeiche come tin tin” (Paradiso, X, 143) per indicare il gradevole suono prodotto dalle ruote del congegno di un orologio a sveglia, a cui viene paragonata la corona delle anime beate che appaiono a Dante, muovendosi in giro e cantando.

Per conoscere le iniziative dell’Accademia e quelle delle altre istituzioni fiorentine, è possibile consultare il sito web dell’Accademia della Crusca accademiadellacrusca.it e quello del Comune di Firenze 700dantefirenze.it.

Antonella Stefania