Le prospettive

Politica regionale, nazionale e internazionale

Questo Esecutivo di Centro/Sinistra avrebbe dovuto attivare una sua “Strategia di Governo”. Nel frattempo la Maggioranza Parlamentare, che sostiene l’Asse “PD/M5S, ” sembra non essersi uniformata per far fronte al giro di “boa” necessario per dare valenza a un programma socio/economico d’emergenza complicato da una pandemia ancora in atto. Questo Esecutivo, proprio per la sua atipicità, non può raffigurare lo stimolo per una realistica ripresa. L’instabilità politica è presente. I Partiti si studiano, ma non sono in grado, o non vogliono, assumere posizioni che annuncino programmi più consoni con quelli richiesti da un Esecutivo che sembrava improponibile.

Tra i nostri Parlamentari, non ce n’è neppure uno che “brilli” per coerenza. In questo Potere Legislativo è sparita una Maggioranza ben individuata, e l’Opposizione è più formale, che sostanziale. Lo sgretolamento delle forze in campo è palese. L’atmosfera politica, evidentemente, continua a offrirci ben poco. Però, s’insiste per la strada più difficile che non prevede sconti per nessuno. Ora l’apprensione si è trasferita dal Palazzo, al quotidiano della gente. Economia e Politica, oggi, sono generate da una stessa matrice. Tentare, com’è stato fatto, di disgiungere i due capi di una stessa matassa potrebbe, ancora, riservarci sorprese. Navigare a vista avrebbe la forza per farci evitare le ”secche” di un’economia globale che non ci perdonerebbe altri errori di rotta.

Faremo attenzione a ogni segnale di buona volontà da parte dei Politici di questa Terza Repubblica e osserveremo, con spirito analitico, ogni indicazione di cobelligeranza tra Partiti che oggi contano ma che, forse, tra poche settimane, potrebbero non contare più. Studieremo la “Strategia di Governo” cercando di capire. Il tutto tentando di superare gli scogli del “politichese” nazionale. Il momento è delicato. Le esteriorità dovrebbero lasciare il posto alle tattiche per dare corpo politico alle speranze. Sarà difficile; ma, usando il buon senso, non impossibile.

Giorgio Brignola