Il regalo dell’amministrazione comunale di Patu’ agli studenti

Cronaca

IL REGALO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PATU’ AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 

I bambini e i ragazzi di Patù, in provincia di Lecce, inizieranno il nuovo anno avendo a disposizione una piccola bussola culturale. E’ il regalo che il sindaco della cittadina del Sud Salento, Gabriele Abaterusso, ha voluto riservare agli studenti della scuola primaria e ai 46 ragazzi e ragazze delle tre classi della scuola secondaria di primo grado.
Ai primi è stato consegnato un calendario multiculturale per il 2021 realizzato dall’Arci di Lecce, mentre ai secondi un vero e proprio viaggio nel tempo.
Sono infatti loro i destinatari del Tour Virtuale in 3D all’interno dei 6mila metri quadri di esposizione di uno dei Musei Archeologici più importanti d’Italia, il MArTA di Taranto. Tour acquistato dall’amministrazione comunale di Patù attraverso la MArTA Christmas Card, la carta virtuale che consente attraverso il sito istituzionale del Museo tarantino di acquistare il tour di accesso alle visite digitali nei tre piani dell’importante polo museale italiano.
Perseguiamo da tempo come Comune l’importante lavoro di restauro e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico cittadino – dice il sindaco Abaterusso – e ci sembrava di buon auspicio iniziare l’anno nuovo consegnando ai cittadini di domani una traccia identitaria che li aiuti ad affrontare il viaggio della vita sapendo chiaramente la strada compiuta dagli uomini e dalle donne che hanno abitato questi luoghi prima di noi.
Un gemellaggio quello tra Taranto e la piccola comunità salentina,  che è anche una promessa sancita tra il sindaco, la consigliera delegata alla Pubblica Istruzione, Emanuela Lia e i giovani studenti della scuola media locale.
Ci siamo dati appuntamento al dopo pandemia – dichiara il Sindaco – Nutrendo la speranza che è il ritorno alla normalità e alla fruizione in presenza di tutte le bellezze della nostra Puglia. Faremo quel viaggio nel tempo, a ritroso di ventimila anni – continua – e sono convinto che tornando dalla visita al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, che rappresenta una delle istituzioni culturali più importanti della Puglia e dell’intero Mezzogiorno, i nostri ragazzi riscopriranno anche un interesse nuovo verso le loro origini più prossime, dalle alture dell’antica Vereto, fino al monumento delle “Centropietre”.