Il punto di vista

Diritti & Lavoro

Di Roberto  Chiavarini

Vi è un elemento fondamentale che accomuna la intera Umanità, ovvero la “Libertà” di pensiero e di azione, strettamente legata alla capacità individuale di investire in se stessi, generatrice del cosiddetto “PUNTO DI VISTA”, rappresentato dalla esclusiva “VISIONE” delle cose, che muta di volta in volta e da individuo a individuo, quale logica conseguenza della personale discendenza, del soggettivo patrimonio culturale e delle individuali esperienze di vita.

Ogni individuo, a prescindere, è unico ed irripetibile.

Per questo ritengo che, gli individui tutti, indipendentemente dalle loro posizioni sociali, debbano vivere i rapporti umani, ispirandosi al sano “confronto” dei diversi “PUNTI DI VISTA” e giammai alla insana “competizione”.

IL “Confronto”, culturale ed intellettuale che avvenga tra due o più individui, appartiene alla civile esposizione di fatti, di tesi, di concetti, di idee e di soluzioni, attraverso una discussione aperta ed equilibrata, depurata dai tentativi di arroganza e di sopraffazione degli uni sugli altri.

Solo così, ognuno, avrà da imparare qualcosa da qualcun’altro.

Anche perché, è proprio il “PUNTO DI VISTA” a fare la differenza intellettuale tra gli individui.

La “Competizione”, diversamente, appartiene alle pratiche sportive ed agonistiche, che non possono prescindere da una misurazione tecnico-scientifica inequivocabile.

Chi arriva primo, è primo, chi arriva secondo, è secondo, chi arriva terzo è terzo. Senza margini di discussione.

La vera Democrazia, fonda solo sul “distinguo” di questi principi.

Roberto Chiavarini

Opinionista di arte e politica