Il V-day si avvicina, scatta il piano vaccini in Italia

Cronaca

Ieri le prime 9.750 dosi destinate al Paese sono arrivate a Roma e domani il farmaco prodotto dalla Pfizer-Biontech sarà somministrato a un’infermiera, a un operatore socio sanitario, a una ricercatrice e a due medici dell’ospedale Spallanzani

ANDREAS SOLARO / AFP – Istituto Spallanzani

Il V-day sta per scattare. Il programma messo a punto per dare il via entro l’anno alla vaccinazione contro il coronavirus, sta per iniziare. Domani le prime dosi del farmaco prodotto dalla Pfizer-Biontech saranno somministrate a un’infermiera, a un operatore socio sanitario, a una ricercatrice e a due medici dell’ospedale Spallanzani di Roma, uno dei centri di riferimento per le malattie infettive a livello nazionale.

Il camion frigo che ha trasportato le prime fiale per scatenare la battaglia finale contro la pandemia è arrivato ieri pomeriggio in città, scortato dalle Forze dell’ordine dal Brennero, dove era giunto dal Belgio, fino alla caserma dei Carabinieri di Tor di Quinto. Le 9.750 dosi del vaccino in mattinata saranno trasferite allo Spallanzani. Un tragitto di poco più di 12 chilometri attraverso le strade pressochè deserte della Capitale. Da lì la maggior parte delle fialette saranno poi smistate nei centri predisposti in tutte le regioni del Paese.

L’operazione Eos è partita. E’ questo il nome del piano disposto dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, su richiesta del Commissario straordinario Domenico Arcuri. Mezzi e aeromobili militari distribuiranno le prime dosi in tutta la Penisola. In una fase successiva le dosi di Pfizer saranno consegnate direttamente ai 300 siti di somministrazione individuati dalle Regioni. Non appena saranno disponibili i vaccini di tipo ‘cold’ delle altre case farmaceutiche (AstraZenecaModerna, etc), le Forze Armate, in base alle indicazioni fornite dal Commissario straordinario, saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale. agi