M5S: “Scongiurato definitivamente il passaggio ad AqP della parte irrigua dei consorzi

Bilancio di previsione.  L’acqua deve essere gestita dagli agricoltori”

“Finalmente abbiamo definitivamente scongiurato il passaggio della risorsa irrigua dei Consorzi di Bonifica commissariati ad AqP a partire dal 2019, previsto nella legge regionale del 2017 nel caso non si fosse arrivati al pareggio di bilancio dei Consorzi entro il 2018. Già allora denunciammo l’incostituzionalità di quell’articolo e ci siamo sempre battuti perché non fossero gli agricoltori a pagare per una situazione debitoria dei Consorzi non creata da loro. Il passaggio della risorsa irrigua avrebbe infatti determinato per gli agricoltori un salasso sul costo dell’acqua insostenibile.

Come accade nelle altre regioni, dove si sono registrate buone pratiche, l’acqua deve essere gestita dagli agricoltori stessi. Il passaggio della sezione irrigua non avrebbe prodotto risparmi o ridotto l’esposizione debitoria dei Consorzi che nulla ha a che fare con la gestione irrigua. Siamo consapevoli che questo sia solo il primo passo per quella riforma dei Consorzi che da tempo attendiamo e su cui oggi ci ha rassicurati l’assessore Pentassuglia.

Siamo felici di aver ottenuto un grande risultato per gli agricoltori. La sola cosa che ci interessa è realizzare punti concreti che i pugliesi attendono da anni, la sterile polemica politica la lasciamo a chi si diverte a dare spettacolo in aula”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Grazia Di Bari, Rosa Barone, Cristian Casili e Marco Galante dopo la bocciatura in consiglio regionale dell’emendamento con cui il consigliere Amati chiedeva di sopprimere il comma 4 dell’art 7 del Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2021 e pluriennale 2021 – 2023.

Il comma recepiva l’emendamento del M5S approvato durante la discussione del Bilancio in I Commissione con cui viene soppresso il passaggio della risorsa irrigua dei Consorzi di Bonifica commissariati all’AqP.


Redazione

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