Handless: la finestra intelligente che parla pugliese

Handless: la finestra intelligente che parla pugliese

Il progetto pugliese Handless è un dispositivo che permette ai soggetti con ridotte capacità motorie di poter aprire una finestra scorrevole con un semplice gesto con la mano o un comando vocale nasce

I progettisti hanno individuato quattro problemi principali:

  • Accessibilità: si è riscontrato come problematica una difficoltà ad accedere ad un locale esterno, o interno, da parte di una persona con ridotte capacità motorie. Ciò a causa della difficoltà nel poter raggiungere e interagire con il serramento stesso;
  • Sicurezza: dove con sicurezza si va ad intendere non solo la sicurezza che gli attuali sistemi meccanici non offrono alle persone che vivono all’interno dell’edificio, ma anche la sicurezza dei bambini nell’interazione con tali sistemi;
  • Condizioni igieniche: contare quante volte al giorno tocchiamo una maniglia? E ditemi quante volte in questo periodo avete provato ad evitare di toccarle perché esse possono essere portatori di germi e batteri pericolosi;
  • Comfort: per le persone che utilizzano finestre scorrevoli, serrande e quant’altro sorge spesso il problema di sforzi e di enormi perdite di tempo connesse all’attesa che questi si aprano o chiudano.

Handless acquisisce i caratteri somatici in tempo reale tramite una telecamera ed è in grado di eseguire determinati gesti a cui far corrispondere precise azioni dello scorrevole inviando un comando al motore. Se in casa vivono bambini si può programmare affinché la finestra non si apra al comando del piccolo.

I frame elaborati localmente, senza alcuna connessione alla rete tutela la privacy dell’utente. Inoltre, è dotato di un sistema della fascia d’età della persona che gli si pone d’innanzi per aprire lo scorrevole e, se rientra all’interno di tale fascia l’infisso non si aziona.

I progettisti hanno pensato anche a un sistema antintrusione che avvisa preventivamente i soggetti all’interno della casa se all’esterno vi sono presenze o movimenti sospetti, il cui grado di allerta è possibile gestirlo in base alle esigenze dell’utente. L’obiettivo è quello di portare all’interno delle mura domestiche sicurezza e accessibilità in modo particolare per coloro che non son in grado preme un pulsante o muove una maniglia per aprire un infisso. Si potrà interagire in modo molto più rapido e magari prima ancora di essere giunti completamente in prossimità della finestra si aprirà. Utile per tutte quelle volte che si hanno le mani occupate con pacchi o pietanze.

Mercato della domotica: nel mondo ed in Italia

Per quanto riguarda l’analisi di mercato della domotica a livello globale è possibile individuare l’attuale dimensione che si attesta su 80.5 miliardi di euro e tramite i dati degli anni precedenti è possibile sviluppare una previsione a 5 anni che evidenzia un compound annual growth rate del 15% coerentemente con quanto affermano anche le nostre referenze.

Nei prossimi 5 anni il team prospetta un incremento del mercato globale fino a 161 miliardi di euro.

Entrando più nel dettaglio la dimensione del mercato della domotica italiana risulta essere di 540 milioni di euro suddivisi in 6 categorie: Sicurezza, Elettrodomestici, Smart Speaker, Illuminazione, Riscaldamento e Climatizzazione. La principale risulta essere i sistemi di sicurezza con il 35% del mercato totale e con una quota di 190 mln di euro.

Come si può notare sin dal 2017 vi è stato un poderoso incremento del mercato che è passato da 250 mln a 380 mln nel 2018 fino ad arrivare a 540 mln di euro nel 2019, indice di un mercato in netta crescita

Interpolando i dati precedentemente visti, la previsione a 5 anni per il mercato della domotica italiana risulta essere di 1 mld circa con un indice cagr del 13.6 %.


Redazione

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