Vitaldo Conte: Porno Futurismo: narrazione di Eros Fantastico

Vitaldo Conte: Porno Futurismo: narrazione di Eros Fantastico

Il corpo umano come sesso-macchina è un seducente viaggio nel tempo: parte dai robot futuristi per arrivare all’attuale cyborg. Questa idea collega il pensiero futurista con la filosofia di Nietzsche: creare un essere oltre l’umano. Nel 1920 F.T. Marinetti si rileva autore libertino con il testo Elettricità sessuale, in cui un uomo e una donna si sdoppiano in robot elettrici.

L’Eros dei barbari sognanti di oggi, transumanisti e transfuturisti per vocazione, cercano il contatto con il corpo-meccanico, anche attraverso la narrazione fantastica (letteraria e video-filmica). Le apparenze di questo sesso-macchina sono molteplici: divine, femminili o maschili, transgender, comunque contagiate da Dioniso.

Il TransFuturismo di oggi “rielabora” l’avanguardia futurista attraverso la pulsione che colloquia con le possibilità virtuali. Questa ipotesi “ascolta” l’archetipo dionisiaco per mezzo di insospettabili collegamenti con la contemporaneità. Può divenire una ulteriore ed estrema “sfida alle stelle”.
La mia immaginazione fantastica “vede” una fusione tra Valentine de Saint-Point, l’autrice del manifesto futurista della Lussuria (1913), mia ispiratrice di narrazione, con alcune presenze di donna: come Valentina, la protagonista dei fumetti di Guido Crepax. Valentine può “rivivere” anche attraverso la pornostar Moana (Pozzi), morta nel 1994. Quest’ultimo collegamento è condiviso con Roberto Guerra (scrittore e video-artista), che indica Santa Moana come possibile erede di Valentine. Insieme abbiamo ideato un perturbante PornoFuturismo, erotico e virtuale, consapevolmente fantastico: “palpita” come manifesto e narrazione per percorsi di estrema seduzione. Questo immaginario vuole vivere nell’Eros Fantastico, anche attraverso una Donna con il corpo di un sex robot o di una bambola antropomorfa. Moana può incarnare l’archetipo dell’oscena bambola che congiunge spazi e tempi diversi.
Valentine/Valentina e Valentine/Moana appartengono dunque al mondo del PornoFuturismo, attraversando l’immagin/azione fantastica della pulsione. Qui il Porno diviene possibilità di creazione immaginale, liberandosi dall’imperativo di dover essere oggetto consumistico per l’eccitazione sessuale. Le sue figurazioni desideranti di donne e di bambole ricercano Dioniso nei legami della Lussuria che aspira a divenire una mistica d’amore. Le sex dools, programmate dalla tecnologia o fantasticate, e l’eros estremo vissuto virtualmente, anche come pratica tantrica per accrescere il desiderio, possono incarnare la mistica dell’azione del Futurismo. Che ritorna come Dioniso. Questo Eros Fantastico può essere, in un periodo di isolamento come l’attuale, un vaccino di desiderio contro il Covid-19.

In Pulsione e PornoFuturismo, rispondo a una domanda di un’intervista a cura de ‘La zona morta’ (fantasy magazine, 2020): “L’Eros Trans-Futurista continua a desiderare naturalmente la Lussuria come Arte-Vita. Vuole rappresentare ancora la pulsione originaria del vivere pericolosamente che trasmuta la bellezza dell’azione in creazione. Vuole rianimare l’archetipo del desiderio…”.
Attraverso questi percorsi in due miei e-book del 2020 Dioniso Legami (Lussuria Futurista) e Sguardi di Eros Donna (Demone della Trasformazione) (Tiemme Edizioni Digitali) con scritti di Roberto Guerra.


Redazione

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