Dal Comune di Acquaviva 260mila euro per affrontare la crisi. Ecco i primi tre bandi

Diritti & Lavoro

Tre bandi rivolti alle persone in difficoltà economiche, per un totale di oltre 260mila euro. È questo lo sforzo che il Comune di Acquaviva sta compiendo per rispondere alla crisi economica legata al Covid. I due bandi più consistenti riguardano i voucher elettronici per beni alimentari (153mila euro) e i buoni sconto per i beni non alimentari (100mila euro). Fino alle 23.59 del 21 dicembre potranno accreditarsi gli esercizi commerciali che decidono di aderire ai due avvisi  pubblici per l’assegnazione di voucher alimentari e non; 100 mila euro per ravvivare il commercio locale duramente colpito dalla crisi economica pandemica e aiutare molti cittadini che durante l’anno hanno visto ridotto il loro salario per motivi legati alla cassa integrazione e o licenziamento.

Potranno usufruire dei buoni alimentari tutti coloro che sono residenti nel comune di Acquaviva delle Fonti, tutti coloro che non percepiscono redditi di lavoro, reddito o pensioni di cittadinanza, reddito di dignità , naspi, indennità di mobilità, pensioni sociali o invalidità o altre forme di sostegno pubblico di importo mensile superiore ai 500 euro; non potranno partecipare coloro che hanno un deposito conto corrente/bancario con importi superiori a 3500 euro  con incremento di 500 euro per ogni componente del nucleo; saranno esclusi tutti coloro che sono stati sanzionati per abbandono di rifiuti su suolo pubblico e quanti sono dediti a spendere risorse in scommesse e giochi d’azzardo.

Dei buoni non alimentari, invece, potranno godere tutti coloro che hanno un reddito Isee fino a 10mila euro senza ulteriori condizioni  oppure i cittadini con Isee da 10mila a 25mila euro ma che possano dimostrare, di aver subito una perdita di reddito di lavoro autonomo nel 2020 pari al 33% rispetto all’anno scorso  invece per quanto riguarda i dipendenti devono essere rimasti disoccupati per un periodo di almeno tre mesi nel corso dell anno 2020.

Verrà riconosciuto un importo di 100 euro  per ciascun componente del nucleo familiare fino ad un massimo di 500 euro di contributo totale. Per i soli buoni non alimentari verrà riconosciuto un importo extra di 150 euro per quei nuclei con componenti iscritti ad un corso universitario. Questi buoni saranno spendibili solo ed esclusivamente presso le attività commerciali che si convenzioneranno con l’Ente.

Tutti gli ammessi riceveranno codice identificativo e password per accedere a borsellini elettronici virtuali gestendo il tutto da un’apposita app “Io Comune”.

Per i voucher alimentari e non alimentari sarà necessario presentare istanza mediante modalità telematica entro e non oltre lunedì 21 dicembre 2020 alle ore 12.00

L’Ente si riserva  la possibilità di valutare ulteriori candidature che arriveranno successivamente alla scadenza dei termini nei limiti delle somme che sono a disposizione.

Ogni autocertificazione sarà soggetta a controlli da parte della Guardia di finanza.

Ammonta a 9000 euro, invece, il contributo in favore  di cittadini disabili in situazione di gravità  per l’acquisto di un servizio di supporto al domicilio o per spese straordinarie finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita della persona disabile. Il beneficio massimo sarà di 400 euro. Tutte le istanze, redatte su apposito modello scaricabile dal sito istituzionale, possono essere trasmesse entro e non oltre il 30/12/2020 all’indirizzo protocollo.comuneacquaviva@pec.it o presso l’Ufficio protocollo  nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e il martedì dalle ore 16,00 alle ore 17,00.

Tutti i bandi e relative istanze sono consultabili sul sito istituzionale. Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare il servizio Sociale Professionale dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 ai seguenti numeri: 0803065237-229