Pubblica amministrazione: un cloud pubblico per gestione e conservazione dati

Scienza & Tecnologia

Il nostro Paese ha già avviato un processo di trasformazione e innovazione dei servizi della pubblica amministrazione verso una transizione totalmente digitale. Ora, però, serve un passaggio ulteriore”. A dichiararlo a margine del question time posto alla ministra dell’Innovazione Paola Pisano è il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, capogruppo M5S in Commissione Trasporti della Camera.

È importante comprendere quali saranno i prossimi passi per la gestione della vasta mole di dati che le pubbliche amministrazioni raccolgono e detengono e che possono essere considerati, a tutti gli effetti, un patrimonio informativo pubblico – prosegue Scagliusi (M5S) – La soluzione di un sistema di infrastrutture di cloud computing rappresenta il prerequisito fondamentale per la fruizione efficiente di attività come l’archiviazione e la trasmissione di dati della Pubblica Amministrazione. Per questo, ho apprezzato la risposta della ministra Pisano che ha manifestato tutto il suo impegno in questa direzione, ricorrendo anche alle risorse messe a disposizione dal Recovery Fund, e utilizzando gli strumenti del Decreto Semplificazioni. Solo mediante la creazione di un sistema infrastrutturale cloud di proprietà o controllo pubblico sarà possibile per le amministrazioni di fruire di cloud storaging, evitando di rivolgersi a società private – continua il deputato 5 Stelle – e ciò consentirà una maggiore efficienza dell’azione pubblica con elevati standard di sicurezza e protezione dei dati, all’interno di un perimetro istituzionale di cyberg security. Inoltre, l’utilizzo di un cloud pubblico per l’erogazione dei servizi potrà essere più efficiente ed evitare disservizi come successo nei casi di picchi di accessi verificatisi nel corso dell’avvio del bonus vacanze, bonus mobilità o il più recente cashback. Il cloud – conclude Emanuele Scagliusi (M5S) – è uno dei pilastri della digitalizzazione e modernizzazione del Paese e offre grandi possibilità e migliora le capacità di resilienza del Paese