Le Donne della Scienza

Le Donne della Scienza

ROMA – VI Edizione – Le Donne della Scienza – ideata e condotta da Lisa Bernardini, giornalista  nonché Presidente dell’Associazione Culturale Occhio dell’Arte APS di Anzio

Giovanni Mercadante

foto Lisa Bernardini

Un’edizione interamente dedicata alle donne con le loro storie di abilità e competenze in un panorama variegato per promuovere una reale parità del genere femminile in tutto il pianeta.

Saranno consegnate agli ospiti per l’occasione stampe d’Autore dell’Artista marchigiana Francesca Guidi (Arte dei Led), in edizione limitata in onore di Storie di Donne ed. 2020

Appuntamento venerdì 18 Dicembre 2020 ore 11:00, Via delle Paste 111, Roma; seguirà dalle ore 15:00 Incontro-dibattito:  Verità scientifica ed impatto sociale nell’era del Coronavirus

Evento con dirette Facebook dalla mattina ma con presenza limitata dal vivo (solo su invito degli organizzatori), rispettando rigorosamente la normativa anti-covid

La sesta edizione si sta avvicinando: da alcuni anni, “Storie di Donne”, la kermesse  ideata e condotta da Lisa Bernardini, giornalista  nonché Presidente dell’Associazione Culturale Occhio dell’Arte APS di Anzio, ha il merito di portare all’attenzione del pubblico e della comunicazione quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea.

Donne del mondo dello spettacolo, imprenditrici, scrittrici, registe, attiviste e intellettuali, si sono avvicendate sul palco della rassegna e hanno ritirato un premio prestigioso, conferito dall’ Occhio dell’Arte per onorarne la carriera professionale.

Per molti secoli, le donne sono state lontane dal mondo professionale, private della libertà di scelta e relegate in ambito domestico; ma oggi, con le loro abilità e le loro competenze, contribuiscono in maniera rilevante all’avanzamento dei saperi e delle conoscenze nei più vari ambiti.

Nelle discipline umanistiche, la predominanza delle donne è realtà da molti anni, ma oggi anche negli indirizzi scientifici si registra un incremento notevole del numero di iscritte, future scienziate che insieme alle future umaniste contribuiranno a promuovere una reale parità del genere femminile in tutto il pianeta, sia sul piano dei diritti che su quello dei doveri.

In quest’anno così drammatico per l’emergenza sanitaria, Occhio dell’Arte ha deciso di dedicare l’edizione 2020 proprio a riconoscere l’importanza delle Donne nella Scienza, e a tal proposito ha condiviso la scelta del taglio contenutistico con un’altra Associazione laziale: l ‘ “Associazione degli Scienziati e Tecnologi per la Ricerca Italiana” (ASTRI) presieduta dal fisico Sergio Bartalucci, con sede a Roma.

ASTRI, pur di recente costituzione, rappresenta, grazie alla sua intensa attività convegnistica e di elaborazione scientifica, un punto di riferimento, di discussione e di unione per tutti coloro – enti, istituzioni, imprese e persone fisiche – che sono interessati allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e al trasferimento della conoscenza che ne deriva alla società civile in favore del progresso industriale, economico e sociale della Nazione italiana.

Un’associazione costituita da ricercatori e tecnologi, aperta a tutte le professionalità disponibili a progettare e a proporre soluzioni innovative in tutti i settori della vita sociale.

Grazie all’organizzazione congiunta fra le due associazioni, l’edizione 2020 potrà articolarsi in due fasi: la mattinata sarà dedicata alle premiazioni alle donne di scienza, con una parentesi  in rosa dedicata anche al pianeta studentesco giovanile; il coordinamento giornalistico sarà curato da Lisa Bernardini; al pomeriggio, invece si terrà un panel virtuale di genere misto e di confronto allargato proprio sulla questione Cultura e Scienza in epoca Covid, con la partecipazione di esperti e professionisti presentati dal conduttore tv Anthony Peth e coordinati a livello dibattimentale  dal fisico nucleare Sergio Bartalucci.

Hanno accettato di partecipare all’incontro nomi del calibro dell’economista ANTONINO GALLONI e del virologo GIULIO TARRO.

LE PREMIATE DI STORIE DI DONNE 2020

Emilio Costa, medico, neuropsichiatra; Alessandra Di Pietro, ingegnere nucleare; Maria Rita Gismondo, medico e biologa; Sandra Savaglio, astrofisica

PER LA PARTE DEL PIANETA SCUOLA, a testimoniare parteciperà la seguente giovane donna, inviata dall’Istituto prescelto dal Comitato Scientifico di “Storie di Donne” 2020:  Diletta Picardo, 15 anni a gennaio, frequenta il 2° anno del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con Integrazione Biomedica dell’Istituto Lasalle-Pio IX Aventino (ROMA) , che fa parte di un rete lasalliana di istituti sparsi in tutto il mondo, diretti dai Fratelli delle Scuole Cristiane.


Redazione

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