“Che cos’è arte oggi” di Enzo Varricchio (Ed. Giorgio Mondadori, 2020)

Diritti & Lavoro

Orazio soleva dire:” l’arte deve giovare o dilettare”, le pretese nei riguardi dei libri debbono essere le medesime. Enzo Varricchio, scrittore, giurista, pubblicista e eccellente Art Advisor. E’ Presidente onorario del Centro Studi di Diritto delle Arti, del Turismo e del Paesaggio, direttore della bella ed elegante Rivista on line Scripta Moment.

 E questo si spera fa venire molta voglia di leggere  questo suo bel volume saggistico, che ha appena scritto e presentato in un raffinato Ristorante di Bari nella raffinata Zona Umbertina; “Che cos’è arte oggi”. Con quest’opera egli riesce a darci un libro che giova e diletta: utile agli appassionati di arte figurativa ed ai cultori dell’arte forense. E sì, perchè l’Autore conosce da vicino entrambi i mondi, e riesce a far andare a braccetto fantasia e logica.

La pubblicazione è stata fortemente voluta dalla Fondazione Michele Cea, e nasce dalla vicenda delle scultore rumeno Constant Brancusi, che all’inizio del secolo scorso lo ha visto in contrapposizione con le dogane degli USA, per far valere il principio della libertà assoluta dell’oggetto d’Arte.

L’autore nella prima parte, avvalendosi di contributi preziosi, sviluppa i temi di stretto rigore artistico., e aiuta anche i profani a capire ed interpretare l’Arte Moderna, nella seconda, quella strettamente legata al processo, attraverso le divertenti acrobazie dialettiche dei legali degli avvocati di Brancusi e degli Stati Uniti, mostra come si vince una causa.

In questo libro sono pertanto rappresentati i due mondi: quello dell’arte e quello dei tribunali. Insomma una bella esperienza che Varricchio ci consente, portandoci per mano nei suoi due Mondi prediletti: l’Arte ed il Diritto.

Alessandro Romanelli