Uniba e Poliba per la Giornata Internazionale della Disabilità

Diritti & Lavoro

Il 3 dicembre 2020 alle ore 10.00  in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità, UniBa e Poliba incontreranno rappresentanti del mondo accademico, mercato del lavoro e terzo settore per condividere esperienze e confrontarsi sulle potenzialità delle persone con disabilità nel mondo lavorativo, con particolare riferimento al momento storico che stiamo vivendo, caratterizzato dall’esternalizzazione delle mansioni lavorative e dal massiccio ricorso alle tecnologie per la gestione del lavoro in modalità smart.

L’evento sarà  interamente online, su piattaforma Teams, e sarà possibile partecipare cliccando sul link nella locandina allegata.

Interverranno i rettori dei due atenei, Stefano Bronzini e Francesco Cupertino, i delegati alla disabilità e numerosi rappresentati del mondo del lavoro e del terzo settore.

Nel pomeriggio è previsto un laboratorio rivolto agli studenti e ai neolaureati incentrato sull’empatia nei contesti lavorativi. Per partecipare al laboratorio pomeridiano, gli studenti riceveranno tramite opportuna lista di distribuzione un link a un form da compilare o, in alternativa, potranno scrivere a info@diversityopportunity.eu come indicato nella locandina.

L’iniziativa insieme alle altre già messe in campo riflette l’impegno progettuale e finanziario che l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha manifestato nell’ultimo anno per potenziare l’accompagnamento degli studenti con disabilità e DSA in ogni fase del loro percorso accademico. Tra le altre azioni ci sono il prossimo avvio di uno sportello psicologico per la stesura del Piano Individualizzato che illustrerà le misure necessarie per garantire il diritto allo studio dello studente con disabilità; il reclutamento attualmente in corso di tre professionisti con formazione psico-pedagogica per il tutorato specialistico che affiancherà il tutorato alla pari e il prossimo avvio di uno screening per intercettare difficoltà e potenziali disturbi di apprendimento mai diagnosticati nella popolazione studentesca, che potrebbero aver contribuito a un percorso di studi infelice e inutilmente faticoso. Interpretando l’intenzione del Magnifico Rettore dell’Università di Bari nella condivisione della mission della delega alle problematiche inerenti gli studenti diversamente abili, la delegata Gabrielle Coppola  ha dichiarato: “Lavoriamo per promuovere una comunità massimamente inclusiva, perchè docenti, personale amministrativo e studenti non debbano sentirsi soli nella gestione della disabilità e perché la nostra comunità accademica possa rendere visibili e protagonisti studenti talvolta invisibili.”

“Il Politecnico di Bari vuole favorire con sempre maggiore determinazione l’integrazione e l’inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità in tutte le tappe del loro percorso universitario. È particolarmente importante, in questa prospettiva – aggiunge il delegato prof. Floriano Scioscia del Politecnico – promuovere l’ingresso nel mondo del lavoro, perché la formazione universitaria acquista pienamente senso quando consente di contribuire alla costruzione della società con le proprie capacità ed il proprio impegno. Le statistiche indicano gli studi politecnici come una solida garanzia di trovare rapidamente un lavoro adeguato alle proprie competenze e aspirazioni, ma ancora troppo spesso ciò non è vero per i laureati con disabilità. L’iniziativa vuole incrementare la consapevolezza da parte di tutti che, se integrate opportunamente nelle imprese e negli altri ambienti di lavoro, le persone con disabilità possono apportare un reale valore aggiunto. Ciò si deve anche a soft skill – tra cui la capacità di relazionarsi con empatia e la perseveranza nell’affrontare le sfide più impegnative – che spesso le persone con disabilità imparano ad esercitare di fronte alle piccole e grandi prove della vita quotidiana. L’inedito scenario innescato dalla pandemia, inoltre, nel quale molte aziende hanno scoperto il valore dello smart working e della digitalizzazione del lavoro, sembra schiudere nuove opportunità specialmente per le lavoratrici e i lavoratori con disabilità: numerosi segnali fanno ritenere che non si tratti solo di una risposta d’emergenza, ma di una trasformazione del mercato del lavoro nella società della conoscenza con impatti a lungo termine. L’evento in programma vuole mettere a fuoco queste tematiche coniugando testimonianze concrete di esperienze significative da parte di Imprese, Pubblica Amministrazione e Terzo Settore con una sessione interattiva sull’empatia rivolta a tutti gli studenti e giovani laureati dei due Atenei.”