Rinviati tutti a giudizio gli indagati per la morte bianca di Giovanni D’Attolico

Diritti & Lavoro

Tra loro anche il committente del fatale intervento

A processo anche il lavoratore autonomo che la vittima aiutava e l’ex proprietario del camion con piattaforma da cui il 73enne è caduto: i familiari si sono costituiti parte civile

Nell’udienza preliminare di oggi, venerdì 27 novembre 2020, in Tribunale a Bariavanti il gip. dott.ssa Ilaria Casu, sono stati rinviati tutti a giudizio i tre indagati per la tragica morte bianca del 73enne bitontino Giovanni D’Attolico avvenuta l’11 giugno 2015 a Casamassima a causa di una caduta dalla piattaforma elevabile di un camion: si tratta di C. M.72 anni, del posto, il committente del fatale intervento, F. C.46 anni, di Bitonto, l’artigiano autonomo per conto del quale la vittima lavorava e anche, per un reato minore, M. F., 27 anni, anche lui di Bitorno, il precedente proprietario del mezzo.

I familiari della vittima, che sono assistiti da Studio3A-Valore S.p.A., e che finora non hanno ottenuto un euro risarcimento, si sono costituiti parte civile nei confronti dei primi due. Tutti e tre gli (ora) imputati non hanno chiesto riti alternativi decidendo di affrontare il dibattimento, che inizierà di fatto nella prossima udienza fissata per il 6 aprile 2021, avanti il giudice dott. Michele Parisi.